Visualizzazione post con etichetta antipasti. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta antipasti. Mostra tutti i post

domenica 4 agosto 2019

Totani con patate



Questo piatto è davvero gustoso, può essere servito, sia come antipasto che come secondo. E' molto adatto alla stagione estiva.

Ingredienti per due persone
500 gr di totani
300 gr di patate
100 gr pomodorini
1/2 bicchiere di vino
2 cucchiai di olio
1 spicchio d'aglio
prezzemolo
pepe
sale

Pulite e sciacquate i totani, tagliateli a rondelle.
Tritare e far rosolare in una padella, nell'olio lo spicchio d'aglio. Far saltare i totani, sfumiamo con il vino bianco. Quando il vino sarà sfumato, aggiungiamo i pomodorini tagliati a metà. Lasciamo cuocere per 10 minuti con un coperchio. Trascorsi i dieci minuti, aggiungiamo un bicchiere d'acqua, le patate tagliate a tocchetti, il prezzemolo, il sale e il pepe.
Continuate a cuocere a fiamma medio bassa con il coperchio.
Di tanto in tanto mescolate e se occorre aggiungete un po' d'acqua. Devono essere cotte ma non troppo. Aggiungiamo infine ancora prezzemolo, quando le patate saranno cotte, il piatto sarà pronto.
Il sugo non deve essere troppo scivoloso, ma comunque dovrà esserci.
può essere servito come  secondo piatto, ma è anche come  antipasto.
Servite caldo


lunedì 5 giugno 2017

Parigina




La pizza parigina, a dispetto del nome, è una pizza rustica napoletana, molto gustosa. Spesso i ragazzi a Napoli fanno colazione con la pizza parigina.
E' molto facile prepararla.  Preparata con un po' di ore in anticipo (meglio il giorno prima) e tagliata a cubetti è un'ottima pietanza per il finger food.

Ingredienti
500 g di pasta per pizza
un rettangolo di pasta sfoglia
un barattolo di pezzettoni
100 g di prosciutto cotto
provola affumicata a fette
 tuorlo d'uovo per spennellare (in alternativa albume con un pizzico di curcuma)

giovedì 14 aprile 2016

Torta salata di ricotta

Ingredienti:

300 g di farina
100 g di burro
300 g di ricotta romana
200 g di prosciutto cotto
100 g di fontina
4 uova
parmigiano grattugiato
pangrattato
prezzemolo
latte
sale e pepe

Preparate con la farina, 90 g di burro, un pizzico di sale e acqua fredda una pasta perfettamente omogenea; avvolgete in pellicola trasparente e lasciate riposare per 30 minuti in frigo. Imburrate uno stampo rotondo e cospargete uniformemente di pangrattato. tagliare a listarelle il prosciutto e a fettine sottili sia la ricotta che la fontina; tritate un ciuffo di prezzemolo. Dividete la pasta in due pezzi di cui uno più grosso col quale rivestirete il fondo e bordi della teglia.. Sbattete le uova  e aggiungetevi la ricotta , il prosciutto, la fontina, salata e pepate quanto basta, poi unite quattro cucchiaiate di latte e altrettanto parmigiano, mescolate e quindi versate il composto nello stampo, distribuendolo uniformemente.
Stendete anche il secondo pezzo di pasta  e appoggiatelo sul ripieno, fate combaciare le due sfoglie, sigillando perfettamente i due bordi, formando un cordoncino. decorate a piacere con i ritagli di pasta, pennellate con l'uovo e passate in forno caldo per 40 minuti.

giovedì 22 gennaio 2015

Quiche alla ricotta







L'idea è semplice si utilizza la base della Quiche, si toglie la pancetta o il prosciutto e si mette 250 g di ricotta. Potete anche non eliminare il prosciutto o aggiungere prezzemolo tritato, per colorarla. come al solito potete tagliarla a qadrotti e servirla agli aperitivi

venerdì 3 gennaio 2014

Nigiri (Sushi)



Vi ho già parlato della mia passione per il salmone? Ma non per il salmone cotto, bensì per quello crudo, sapientemente marinato ( non con il limone, per carità, potrebbe cuocerlo). Credo che da crudo il sapore sia davvero buono ed accattivante per le nostre papille gustative. Mi raccomando se lo mangiate crudo, assicuratevi di eliminare eventuali parassiti congelandolo per almeno 24 ore.
Con il procedimento di marinatura descritto in questo post, possiamo preparare dei buonissimi Nigiri.
 L'ideale sarebbe utilizare il riso per sushi, ma va bene usare anche  il riso Roma, in quanto  risulta più amidoso.

Ingredienti per 10 Nigiri
125 g di riso Roma
250 ml di acqua
 150 g di Baffa di salmone
25 g di aceto di mele
5 g di zucchero
 salsa di soia o riduzione di aceto balsamico
sale

Io preferisco sempre che il salmone sia marinato e trattato in questo modo prima del suo utilizzo, lo trovo molto più saporito. Comunque anche se non preferite trattarlo alla svedese è sempre importante che sia congelato almeno per 24 ore a - 20 gradi, infatti solo questo procedimento potrà consentirci di sterminare l'anisakis, evenutalmente presente. Infatti anche se il pesce è freschissimo, non è detto che non presenti l'anisakis, un parassita minuscolo che sta popolando sempre di più i nostri mari e che a causa del più frequente consumo di pesce crudo sta creando non pochi problemi.
Mettete il riso in ammollo in acqua per 40 minuti. Rimettetelo in una pentola con l' acqua di ammollo (il peso dell'acqua deve essere il doppio di quello per il riso). Insaporite con un pizzico di sale e portate ad ebollizione. E' importante che l'acqua del riso sia completamente ritirata con la cottura. Infatti deve risultare colloso. Quando sarà cotto, spegnete e trasferite il riso in una ciotola e coprite con un coperchio. Dovrete lavorare il riso completamente freddo. Mentre il riso riposa, sciogliete lo zucchero nell'aceto di mele (in realtà si dovrebbe utilizzare aceto di riso, ma i sapori sono molto simili). Quando il riso sarà freddo versatevi il composto di zucchero e aceto e mescolate energicamente.
A questo punto affettate il salmone e cominciate a formare i cilindretti di riso comprimendo, affinchè si compattino. Su ogni cilindretto poserete una striscia di salmone.
Et  voilà, il gioco è fatto.

Tortilla spagnola (ricetta originale)




 Questa ricetta l'ho presa da una trasmissione televisiva in cui veniva mostrato il fantastico mondo della cucina spagnola ed una signora proprietaria di un bar di Barcellona spiegava come preparare un ottima tortilla, che gli spagnoli consumano con un buon caffè anche a colazione.  Allora vi spiego come creare una tortilla che sia veramente alta come una torta.

Il segreto è utilizzare pochissime uova.
 Ingredienti
2 uova
1 kg di patate
 formaggio grattugiato
sale
pepe

 Lavate e sbucciate le patate e  grattugiatele con la grattugia per scaglie, oppure potete tagliarle a pezzetti sottili e tutti di uguali dimensioni. Friggetele e scolatele su carta assorbente una volta cotte. Condite la patate con sale, pepe e formaggio grattugiato (quest è un'aggiunta tutta mia). Ungere una padellina  piccola (infatti se userete  una padella larga, non otterrete l'effetto di una tortilla alta) antiaderente e cuocere prima da un lato. Girare la tortilla con un piatto e cuocere anche l'altro lato. Potete farla anche con cipolle o altre verdure.

giovedì 2 gennaio 2014

Insalata russa

 L'insalata russa può essere un ottimo antipasto da preparare per la Vigiliadi natale o per altre occasioni speciali, dato l'elevato numero di calorie.

300 g di maionese
200 g di patate
2 carote
100 g di pisellini in barattolo o freschi
1 uovo sodo
 2 wurstel piccoli (facoltativo)
70 g cetriolini sottaceto (o altre verdure sottaceto)
un pizzico di sale
pepe

sbucciare le patate, lavarle e tagliarle a cubetti e lessarle in acqua blllente con un pizzico di sale.  Pulire le carote e tagliarle a dadini, lessarle in acqua bollente. Se utilizzate i piselli freschi lessare anch'essi. Lessare l'uovo e anche i wurstell. Lasciar raffreddare tutte gli ingredienti e componete la vostra insalata mescolandoli insieme, aggiungendo anche i sottaceti, l'uovo a pezzetti e i cetrioli affettati. Salate se occorre e pepate leggermente.


Salmone marinato alla svedese e tartare di salmone alla francese

Ebbene si, due piatti in uno che potrete preparare per la vigilia di Natale e stupire i vostri commensali con due piatti da ristorante. La foto è quella della Tartare. Ho mangiato il salmone sia senza la marinatura alla svedese che con la stessa e devo dire che dopo averlo assaggiato con la marinatura, non torno più indietro. Il salmone perde quell'acquetta e quell'umidiccio e acquista un sapore delizioso, la carne è più compatta. Dopo aver effettuato questa procedura si potrebbe anche affumicarlo però purtroppo non conosco ancora la procedura.



Salmone marinato alla svedese

500 g di baffa di salmone fresco
100 g di sale grosso
100 g di zucchero
scorza di limone grattugiata


  1. Innanzitutto dobbiamo congelare  il salmone per 24 ore a - 20 gradi, questo farà si che l'anisakis che potrebbe essere presente nel pesce muoia. E' una precauzione obbligatoria (infatti anche i ristoranti per legge devono congelare il pesce se vogliono servirlo crudo). Se invece avete un freezer domestico è necessario congelarlo  almeno per 96 h a -18 gradi
  2. Trascorso questo tempo fare una miscela di sale grosso e zucchero. Poggiare il salmone su una pellicola e sopra e ai lati mettere la miscela di sale e zucchero in modo che tocchi la parte superiore e laterale del pesce.


chiudere stretto in pellicola trasparente e poggiare su una grata con un recipiente alla base. Il salmone dovrà stare così per 24 ore in frigo. Il sale e lo zucchero lo insaporiranno e gli faranno perdere l'acqua in eccesso, infatti dopo 24 avrà perso del liquido e la miscela di sale e zucchero sarà umida. trascorso il tempo delle 24 ore sciacquare sotto acqua corrente la baffa di salmone e tamponare delicatamente con carta assorbente.
Si può anche non usare la pellicola.

E' pronto per essere affettato o tagliato a pezzettini.

Tartare alla francese
alla ricetta precedente sottrarre la scorza di limone ed aggiungere:
 olio evo, cipollina bianca (poca), un pizzico di sale




Il salmone così pronto può essere tagliato a cubetti piccoli e condito con olio extravergine d'oliva, cipollina tagliata a cubettini, un pizzico di sale. lasciar marinare in frigo per tre ore almeno.
 Vi saluto con il piatto degli antipasti della Vigilia di Natale, in cui troverete insalata russa, insalata di polpo, salmone marinato alla svedese adagiato su riso ( sushi), tartare alla francese e tartine con maionese e salmone affumicato.

venerdì 26 luglio 2013

Crostata di zucchine




Questa crostata di zucchine è un'ottima torta salata  se volete fare un aperitivo. Se avete davvero poco tempo, potete optare per la pasta brisè già pronta. Tagliate a fette o a quadrotti prima di servire. Se volete farne più d'una potrete utilizzare, con successo le melanzane.



Ingredienti:
1 rotolo di pasta brisè già pronto oppure pasta brisè
una zucchina grandissima
olio
sale
pepe


Srotolare la pasta brisè oppure stendetela col mattarello se l'avete preparata voi. Tagliate le zucchine sottilissime e condite con olio, sale e pepe. Foderate di carta da forno una teglia per crostate, sistematevi sopra la pasta brisè e le zucchine tagliate a rondelle e disposte in maniera ordinata e circolare. Cuocete a 200° per  45 minuti. se preparate da voi la pasta brisè  vi consiglio questa ricetta e per renderla più leggera potete anche sostituire il burro con l'olio con le formule riportate in questo post. Potrete anche mettere nell'impasto del lievito istantaneo per impasti salati.



domenica 31 marzo 2013

Tortano





Per un tortano grande

1 kg e 1/2 di  pasta di pane
300 g di salsiccia secca
300 g di grana e pecorino
sugna q.b.
4 uova
1 confezione di pancetta
formaggio grattugiato
pepe



Per il tortano usiamo la pasta di pane  acquistata perché è più saporita. Se non volete acquistarla usate questa. Si toglie la pelle alla salsiccia e la si taglia a cubetti. Si taglia il formaggio. Si stende la pasta di pane senza mattarello, con le mani. Si spennella con la sugna sciolta al microonde. Si cosparge di parmigiano, di salsiccia tagliata a cubetti e di formaggio. si arrotola e poi si comincia a massaggiare con forza per far andare il condimento, in ogni punto del nostro tortano. Si  sistema il serpentone nella teglia unta con lo strutto e si unge anche la parte superiore. Si lavano le uova, si asciugano e si ungono di strutto. Le uova devono essere sistemate formando una cavità nel tortano, facendo attenzione a non romperle.  Si lascia lievitare tutta la notte. Si inforna la mattina a 200° finché non sarà bello colorito.





mercoledì 20 marzo 2013

Quiche Lorraine








Quiche Lorraine
Velocissima torta rustica, ottima per aperitivi  se tagliata a quadrotti o da gustare su magnifici prati durante i picnicnelle belle giornate primaverili. La quiche lorraine si presta a giorni ansiosi come il giorno della discussione della mia tesi di laurea, l'ho preparata proprio in questo giorno la mattina, per scaricarmi dallo stress. Si prepara in cinque minuti, giusto il tempo di pesare gli ingredienti.

Ingredienti:
pasta sfoglia  o pasta brisè 250 g
 latte 200 g
pancetta affumicata 200 g (o prosciutto cotto a dadini)
panna 200 g
farina
2 uova
2 tuorli
una manciata di parmigiano
burro
sale
pepe

Imburrate uno stampo rotondo da crostate (diametro da 26 cm); stendete la pasta sfoglia, aiutandovi con un matterello infarinate e rivestite con esso lo stampo. affettate sottilmente la pancetta, in una ciotola sbattere due uova intere e due tuorli, poi aggiungete il latte e la panna, salate e pepate quanto basta. Disponete la pancetta sulla pasta sfoglia, coprendo ilo fondo con uno strato uniforme, poi su questa versate il composto di uova, passate la quiche lorraine in forno  caldo a 200° e cuocete per mezz'ora, fino a quando non sarà colorita.

p.s. Al posto delle due uova e due tuorli, io ho usato tre uova e viene benissimo



giovedì 15 novembre 2012

Capesante gratinate


Capasanta e ostrica sono veri e propri tesori del mare, con carne pregiatissima racchiusa all'interno di decorative conchiglie. La gratinatura è una preparazione in grado di esaltarle.


Ingredienti per 4 persone

8 capesante grandi
1 scalogno
40 g di burro
2 ciuffi di prezzemolo
40 g di pangrattato
1/2 bicchiere di vino bianco
sale
pepe


Lavate e spazzolate con cura le capesante, sistematele in tegame largo e basso con un dito di acqua e fatele aprire a vapore. Separate le 2 conchiglie conservando quella concava, estraete i molluschi e tenete solo la noce  e il corallo, cioè quella piccola parte rossa a forma di cornetto. Lavate le conchiglie eliminando tutti i residui di terra e asciugatele, pulite i molluschi levando le pellicine e gli altri residui, asciugateli e disponeteli 1 per conchiglia. Passate al mixer lo scalogno con il prezzemolo, mettete in una ciotola e amalgamate con il pangrattato, metà vino, sale e pepe. Coprite i molluschi nelle conchiglie con il composto preparato, bagnate con il vino rimasto e distribuite su ognuno un fiocchetto di burro. Fate cuocere in forno per  circa 5 mintui, gratinate per altri 3 minuti e servite in tavola.

sabato 22 settembre 2012

Polpettine di tonno e ricotta



Ho già proposto la versione con il philadelphia, questa è di sicuro più leggera, ma non meno buona.

Ingredienti:
250 g di tonno sott' olio sgocciolato
200 g di ricotta
1 uovo
30 g di parmigiano grattugiato
50 g di pangrattato + pangrattato per impanare
un rametto di timo
olio per friggere
sale

 Tritate le foglie di timo e mettetele in una ciotola, unite la ricotta, l'uovo, il parmigiano e il pangrattato. Passate al mixer il tonno, unitelo al composto e regolatelo di sale. Formate delle polpette della dimensione di una noce, passatele nell'altro pangrattato. Friggete in olio bollente. Passatele su carta assorbente prima di servire.

domenica 12 agosto 2012

Polpette di tonno e philadelphia




Ingredienti:
200 g di philadelphia
250 g di tonno sott'olio sgocciolato
50 g di parmigiano grattugiato
mezzo uovo sbattuto
pangrattato q.b.
prezzemolo
semi di sesamo
olio di semi per friggere

Sgocciolare il tonno e schiacciarlo, mescolarlo con la philadelphia (in alternativa potete usare anche la ricotta). Aggiungete il parmigiano , la metà dell'uovo e tanto pangrattato fino a formare un composto sodo. Aggiungete infine il prezzemolo tritato.  Fate palline grandi quanto noci e passatele nel pangrattato oppure nei semi di sesamo. Friggete a fiamma alta e vivace in olio bollente.

mercoledì 8 agosto 2012

Cotoletta di melanzane.






Fritte? No....dietetiche si! Idea semplice, veloce e gustosa.


Ingredienti:
2 melanzane
1 uovo
pangrattato
sale q.b.


Tagliate a fette spesse le melanzane. Sbattete l'uovo. Io di solito non aggiungo sale alle uova, perché tende a creare umidità e a far staccare la panatura. Passate le melanzane prima nelle uova e poi nel pangrattato. Rivestite una teglia di carta da forno e  irrorate con un filo di olio d'oliva.  fate cuocere le melanzane a 180 gradi irrorate anch'esse con un filo d'olio d'oliva, finché infilzandole con la forchetta non saranno morbide dentro e croccanti fuori.




venerdì 29 aprile 2011

Polpette della domenica.




Ingredienti:
700 gr di manzo tritato
400 gr di pane secco
prezzemolo abbondante
5 uova
150 gr misto grattugiato parmigiano e pecorino
pangrattato

sale
& pepe


Procedimento: inzuppare il pane secco in acqua calda e lasciarlo in acqua finchè non si sarà ammorbidito. Quando sarà pronto strizzarlo per bene e sbriciolarlo, unirvi la carne macinata, il prezzemolo tritato, le uova, il formaggio, il pangrattato, sale e pepe.



Formare delle polpettine, se l'impasto risultasse troppo umido aggiungere altro pangrattato




e cuocere in olio di semi ben caldo.

martedì 22 febbraio 2011

Insalata estiva di polpo.






Ingredienti:
  • 1 kg di polpo pulito
  • sale
  • pepe
  • limone
  • prezzemolo

Lessare in acqua il polpo già pulito e farlo cuocere per 20 minuti ogni 500 gr di polpo,quindi il nostro cuocerà almeno 40 minuti. Vi accorgerete della sua cottura quando inforchettandolo, risulterà morbido.




Quando sarà cotto tagliarlo a pezzetti.

Salarlo e peparlo.




Aggiungere il prezzemolo tritato e il succo di limone.






Tenerlo in frigo almeno per un paio d'ore e cacciarlo dal frigo almeno una mezz'oretta prima di servirlo. :)


domenica 9 gennaio 2011

Girandole rucola e salmone!







Cari amici del web,
è iniziato un periodo difficile, quello della dieta. Occhi pieni di lacrime, ma pantaloni che mi staranno alla perfezione, il tutto contornato da sano sport. Non so voi, ma a me la dieta piace un sacco , senza dubbio sono una masochista senza speranza, ma mi piace stare in riga con l'alimentazione. E poichè sono una sadomasochista fino in fondo vi propongo le girandole rucola e salmone. Uno dei miei antipasti preferiti :)

Ingredienti:
pan carrè per tramezzini (un pacco)
150 gr salmone affumicato
maionese ( se non vi piace qualsiasi formaggio spalmabile tipo philadelphia) rucola

Procedimento:
Stendere le fette di pane per tramezzine con un mattarello



stendere la maionese sulle fette

Spezzettare la rucola e cospargerla sulle fette.
Ora cospargere il salmone sulle fette, io ho usato per una fetta anche il prosciutto cotto e delicatamente aiutandovi eventualmente anche con la carta da forno o la carta vellina arrotolare.
Avvolgete i rotoli così formati nella pellicola e teneteli in frigo almeno per un'ora.
Dopo l'ora trascorsa in frigo affettarli delicatamente :)




domenica 26 dicembre 2010

Cornettini di salmone e sesamo croccante.



Anche questo Natale è passato (io dico per fortuna, qualcuno dice purtroppo) , ormai per me è diventato solo una festa in cui ciò che si festeggia è il consumismo o meglio una festa che più che far felici i bambini, fa felici tutti i commercianti, in cui ciò che padroneggia è lo scambio dei regali ( se si è fortunati) e in cui il cibo abbonda sulle tavole dei poveri presunti cattolici. Gli extraterrestri forse direbbero che è una tortura, lo dico anche io :).
In questi giorni io colgo solo l'occasione per spadellare un poco (nei limiti in cui me lo consente la mia famiglia protettrice della sacra tradizone), mi piacerebbe cucinare piatti sempre diversi, invece l'unica variante del menù sono gli antipasti e il formato di pasta nel sugo di vongole e cozze :( (paccheri al posto dei soliti vermicelli), inoltre avrei voluto cogliere l'occasione per fotografare qualche passo- passo del babà e della polacca( tipico dolce di Aversa), ma nulla sono stata così caricata di lavoro, per la gioia delle mie "sorellastre libere di scorazzare di qua e di là per la città" che non ho avuto il tempo di fare alcuna foto. L'unico antipasto che sono riuscita a fotografare sono stati i cornetti al salmone e sesamo. E' un antipasto semplicissimo e d'effetto.


Ingredienti:

pasta sfoglia rotonda
salmone affumicato
semi di sesamo


Aiutandovi con il cartoncino della pasta sfoglia tagliarla in triangoli uguali.

Arrotolare il cornettino su se stesso cominciando dalla base del triangolo isoscele.







Una volta arrotolati spennellare con dell'acqua, ricoprirli con i semini di sesamo e metterli in forno a 180 gradi finchè non saranno cotti.



Quando saranno cotti , fare un buchino al centro e inserirvi del salmone.


Vi mostro un po' di foto di cibo fatto per Natale ... mia mamma si è interessata del lato tradizionale (primo e frittura di pesce) e io di quello più all'avanguardia (antipasti e dolci)
Volevo fare un ringraziamento speciale alla mia impastatrice: senza di lei tutto questo sarebbe stato impossibile.

girelle di salmone


insalta russa






polacca




babà

sabato 20 novembre 2010

Capresina




In realtà il nome esatto di questa ricetta è "sfogliatine capresi" e la ricetta non è mia ma dello chef Luca Montersino! Si tratta di un antipasto molto veloce, adattissimo ai principianti della cucina che vogliono fare un figurone, di solito viene preparata nelle monoporzioni di alluminio, ma non avendoli l'ho dovuta preparare in una tortiera e quindi ve la propongo nella versione magnum. Quel giorno ho girato circa tre supermarket alla ricerca delle monoporzioni di alluminio, ma nulla!
La ricetta originale prevede che la mozzarella o il fior di latte venga aggiunto quasi alla fine, ma io trovo che il sapore migliori parecchio mettendolo all'inizio, la mozzarella si amalgama al sapore del resto ( della sfoglia, dei pomodori) e tutto diventa fragrante e gustoso.

Ingredienti:
pasta sfoglia fresca , un rotolo
pomodori pachino 600 gr ( io ho usato quelli da insalata e viene buona comunque!)

mozzarelline o fior di latte, a piacere.
2 cucchiai di amido di frumento
sale
olio
basilico
Procedimento:
Srotolare la pasta sfoglia e adagiarla assieme alla carta da forno nella tortiera, oppure tagliarla col tagliapasta e adagiarla nei monoporzione.Bucherellarla con una forchetta.

Lavare i pomodori, tagliarli e scolare l'acqua di vegetazione, condirli con i due cucchiai di amido di mai, la mozzarella sbriciolata, sale, olio e le foglioline di basilico.

Adagiare il composto sulla pasta sfoglia.


Far cuocere in forno a 180 gradi almeno per 25 minuti. Controllate bene la base, affinchè non sia cruda!!