venerdì 3 gennaio 2014
Nigiri (Sushi)
Vi ho già parlato della mia passione per il salmone? Ma non per il salmone cotto, bensì per quello crudo, sapientemente marinato ( non con il limone, per carità, potrebbe cuocerlo). Credo che da crudo il sapore sia davvero buono ed accattivante per le nostre papille gustative. Mi raccomando se lo mangiate crudo, assicuratevi di eliminare eventuali parassiti congelandolo per almeno 24 ore.
Con il procedimento di marinatura descritto in questo post, possiamo preparare dei buonissimi Nigiri.
L'ideale sarebbe utilizare il riso per sushi, ma va bene usare anche il riso Roma, in quanto risulta più amidoso.
Ingredienti per 10 Nigiri
125 g di riso Roma
250 ml di acqua
150 g di Baffa di salmone
25 g di aceto di mele
5 g di zucchero
salsa di soia o riduzione di aceto balsamico
sale
Io preferisco sempre che il salmone sia marinato e trattato in questo modo prima del suo utilizzo, lo trovo molto più saporito. Comunque anche se non preferite trattarlo alla svedese è sempre importante che sia congelato almeno per 24 ore a - 20 gradi, infatti solo questo procedimento potrà consentirci di sterminare l'anisakis, evenutalmente presente. Infatti anche se il pesce è freschissimo, non è detto che non presenti l'anisakis, un parassita minuscolo che sta popolando sempre di più i nostri mari e che a causa del più frequente consumo di pesce crudo sta creando non pochi problemi.
Mettete il riso in ammollo in acqua per 40 minuti. Rimettetelo in una pentola con l' acqua di ammollo (il peso dell'acqua deve essere il doppio di quello per il riso). Insaporite con un pizzico di sale e portate ad ebollizione. E' importante che l'acqua del riso sia completamente ritirata con la cottura. Infatti deve risultare colloso. Quando sarà cotto, spegnete e trasferite il riso in una ciotola e coprite con un coperchio. Dovrete lavorare il riso completamente freddo. Mentre il riso riposa, sciogliete lo zucchero nell'aceto di mele (in realtà si dovrebbe utilizzare aceto di riso, ma i sapori sono molto simili). Quando il riso sarà freddo versatevi il composto di zucchero e aceto e mescolate energicamente.
A questo punto affettate il salmone e cominciate a formare i cilindretti di riso comprimendo, affinchè si compattino. Su ogni cilindretto poserete una striscia di salmone.
Et voilà, il gioco è fatto.
Tortino al cioccolato dal cuore morbido
Per otto tortini al cioccolato dal cuore morbido
200 g di cioccolato fondente
200 g di burro
130 g di zucchero
4 uova
40 g di farina 00
una bustina di vanillina
un pizzico di sale
Far sciogliere a bagnomaria il cioccolato e il burro, mettere il composto in un'altra ciotola e aggiungere lo zucchero. Aggiungere le uova , una per volta. Ci si raccomanda sempre di non aggiungere la successiva se quella precedente non è stata ben incorporata. Una volta che saranno state aggiunte le uova aggiungere la farina setacciata, la bustina di vanillina e il pizzico di sale.
Imburrare i pirottini e cospargerli di cacao e versarvi all'interno il composto, fino a riempirne i 3/4 perché i tortini al cioccolato lieviteranno leggermente in cottura.
Ora mettete i pirottini in freezer per un'ora e, trascorso questo tempo, infornateli a 200 ° per 15- 18 minuti. il tempo di cottura dipende dal forno. Io li ho tenuti un'ora e mezza in freezer è quindi ci sono voluti 18 minuti. La cottura è una fase delicata: noterete che comincia a cuocersi la parte laterale, mentre al centro sarà ancora liquido. Se la cottura è ancora a questo punto, non è ancora giunto il momento di tirarli dal forno, infatti anche la parte centrale dovrà risultare non più liquida. Non appena anche la parte centrale risulterà non più liquida è possibile sfornarli, però vi consiglio di fare la prova prima con un solo tortino.
Per me è stata la prima volta, ma erano tutti molto entusiasti e li hanno divorati
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Tortilla spagnola (ricetta originale)
Il segreto è utilizzare pochissime uova.
Ingredienti
2 uova
1 kg di patate
formaggio grattugiato
sale
pepe
Lavate e sbucciate le patate e grattugiatele con la grattugia per scaglie, oppure potete tagliarle a pezzetti sottili e tutti di uguali dimensioni. Friggetele e scolatele su carta assorbente una volta cotte. Condite la patate con sale, pepe e formaggio grattugiato (quest è un'aggiunta tutta mia). Ungere una padellina piccola (infatti se userete una padella larga, non otterrete l'effetto di una tortilla alta) antiaderente e cuocere prima da un lato. Girare la tortilla con un piatto e cuocere anche l'altro lato. Potete farla anche con cipolle o altre verdure.
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giovedì 2 gennaio 2014
Pizza con cipolle e tonno
Ingredienti
300 g di impasto per pizza
3 cipolle bianche
una manciata di capperi
olio extravergine d'oliva
una scatola di tonno sott'olio da 80 g
una scatola di tonno sott'olio da 80 g
sale
pepe
- Sbucciare le cipolle, sciacquarle e affettarle finemente. Far ammollare in acqua le cipolle affettate per un'ora, cambiando l'acqua un paio di volte. Scolarle dall'acqua e asciugatele con un canovaccio pulito e conditele con olio e sale.
- Fatele appassire con un filo d'olio in padella in modo che si ammorbidiscano. stendere l'impasto della pizza in teglia con le mani dopo la prima lievitazione.
- Condire la pizza con le cipolle, i capperi e il pepe. Ancora un filo d'olio e fate lievitare almeno un'altra ora prima di mettere in forno a 200° gradi.
- Gli ultimi 5 minuti condire la pizza anche con il tonno sgocciolato e infornare per altri 5 minuti
Torta in tazza in 5 minuti al microonde
Si lo so, la foto non rispecchia quella di una torta in tazza perchè le volte successive che ho preparato questa ricetta, ho quadruplicato le dosi e l'ho preparata per la teglia grande da micro di diametro.... in questo caso la cottura aumenterà fino ad arrivare a tre minuti.
Dunque questa torta vi salverà quando avrete poco tempo, (ma che dico poco tempo?)...pochi secondi per preparare un ottimo dolce e soprattutto con poca energia elettrica!!!
1 uovo
tre cucchiai di olio di semi
tre cucchiai di latte
due cucchiai di cacao
tre cucchiai di zucchero
due cucchiai di farina 00
1 cucchiaio di amido di mais
1 cucchiaino di lievito per dolci
burro per imburrare
Prendete una ciotola e metteteci un uovo l'olio e il latte e date una rapida mescolata.
Ora aggiungete il cacao, lo zucchero e la farina, l'amido di mais e l lievito per dolci e un pizzico di sale.
Mescolate bene e imburrate una tazza grande. Fatto? infornate al max in microonde per 2,30 minuti. Fate raffreddare un poco e gustate.
Insalata russa
L'insalata russa può essere un ottimo antipasto da preparare per la Vigiliadi natale o per altre occasioni speciali, dato l'elevato numero di calorie.
300 g di maionese
200 g di patate
2 carote
100 g di pisellini in barattolo o freschi
1 uovo sodo
2 wurstel piccoli (facoltativo)
70 g cetriolini sottaceto (o altre verdure sottaceto)
un pizzico di sale
pepe
sbucciare le patate, lavarle e tagliarle a cubetti e lessarle in acqua blllente con un pizzico di sale. Pulire le carote e tagliarle a dadini, lessarle in acqua bollente. Se utilizzate i piselli freschi lessare anch'essi. Lessare l'uovo e anche i wurstell. Lasciar raffreddare tutte gli ingredienti e componete la vostra insalata mescolandoli insieme, aggiungendo anche i sottaceti, l'uovo a pezzetti e i cetrioli affettati. Salate se occorre e pepate leggermente.
300 g di maionese
200 g di patate
2 carote
100 g di pisellini in barattolo o freschi
1 uovo sodo
2 wurstel piccoli (facoltativo)
70 g cetriolini sottaceto (o altre verdure sottaceto)
un pizzico di sale
pepe
sbucciare le patate, lavarle e tagliarle a cubetti e lessarle in acqua blllente con un pizzico di sale. Pulire le carote e tagliarle a dadini, lessarle in acqua bollente. Se utilizzate i piselli freschi lessare anch'essi. Lessare l'uovo e anche i wurstell. Lasciar raffreddare tutte gli ingredienti e componete la vostra insalata mescolandoli insieme, aggiungendo anche i sottaceti, l'uovo a pezzetti e i cetrioli affettati. Salate se occorre e pepate leggermente.
Arista morbidissima di maiale in salsa di carote
L'arista cucinata in questo modo resta davvero morbida e tenera, rispetto a quella cucinata in forno che tende a seccare una carne già di per sè magra.
1,3 kg di arista di maiale
4 o 5 fette di prosciutto crudo
1 cipolla
4 carote
1 spicchio d'aglio
1/2 bicchiere di vino bianco
500 ml di brodo vegetale
olio extravergine d'oliva
aromi per arrosti
rosmarino
un cucchiaio di farina 00
pepe bianco
Affettare l'arista, ma non fino in fondo, da renderla simile ad un libro con pagine spesse un paio di centimetri.
Condire le pagine con olio, sale, rosmarino e inserire in ogni pagina una fetta di prosciutto. chiudere stretta l'arista con uno spago da cucina, fino a farle assumere la forma di un cilindro.
Rosolate la carne in padella alta come un wok con olio e lo spicchio d'aglio, fino a farla dorare bene e sfumare col vino. Affettare la cipolla e le carote e aggiungere alla carne e aggiungere poi anche il brodo vegetale, coprire con il coperchio e far cuocere per 30 o 40 minuti a seconda del peso della carne. Far seccare un po' il brodo. Togliere la cipolla e le carote e frullare a parte aggiungendo 1/2 bicchiere di acqua e un cucchiaio di farina. Lasciar cuocere questa salsina in una padellina a parte, aggiungere una spolverata di pepe bianco e condire la carne affettata.
Salmone marinato alla svedese e tartare di salmone alla francese
Ebbene si, due piatti in uno che potrete preparare per la vigilia di Natale e stupire i vostri commensali con due piatti da ristorante. La foto è quella della Tartare. Ho mangiato il salmone sia senza la marinatura alla svedese che con la stessa e devo dire che dopo averlo assaggiato con la marinatura, non torno più indietro. Il salmone perde quell'acquetta e quell'umidiccio e acquista un sapore delizioso, la carne è più compatta. Dopo aver effettuato questa procedura si potrebbe anche affumicarlo però purtroppo non conosco ancora la procedura.

Salmone marinato alla svedese
500 g di baffa di salmone fresco
100 g di sale grosso
100 g di zucchero
scorza di limone grattugiata
chiudere stretto in pellicola trasparente e poggiare su una grata con un recipiente alla base. Il salmone dovrà stare così per 24 ore in frigo. Il sale e lo zucchero lo insaporiranno e gli faranno perdere l'acqua in eccesso, infatti dopo 24 avrà perso del liquido e la miscela di sale e zucchero sarà umida. trascorso il tempo delle 24 ore sciacquare sotto acqua corrente la baffa di salmone e tamponare delicatamente con carta assorbente.
Si può anche non usare la pellicola.
E' pronto per essere affettato o tagliato a pezzettini.
Tartare alla francese
alla ricetta precedente sottrarre la scorza di limone ed aggiungere:
olio evo, cipollina bianca (poca), un pizzico di sale
Il salmone così pronto può essere tagliato a cubetti piccoli e condito con olio extravergine d'oliva, cipollina tagliata a cubettini, un pizzico di sale. lasciar marinare in frigo per tre ore almeno.
Vi saluto con il piatto degli antipasti della Vigilia di Natale, in cui troverete insalata russa, insalata di polpo, salmone marinato alla svedese adagiato su riso ( sushi), tartare alla francese e tartine con maionese e salmone affumicato.

Salmone marinato alla svedese
500 g di baffa di salmone fresco
100 g di sale grosso
100 g di zucchero
scorza di limone grattugiata
- Innanzitutto dobbiamo congelare il salmone per 24 ore a - 20 gradi, questo farà si che l'anisakis che potrebbe essere presente nel pesce muoia. E' una precauzione obbligatoria (infatti anche i ristoranti per legge devono congelare il pesce se vogliono servirlo crudo). Se invece avete un freezer domestico è necessario congelarlo almeno per 96 h a -18 gradi
- Trascorso questo tempo fare una miscela di sale grosso e zucchero. Poggiare il salmone su una pellicola e sopra e ai lati mettere la miscela di sale e zucchero in modo che tocchi la parte superiore e laterale del pesce.
chiudere stretto in pellicola trasparente e poggiare su una grata con un recipiente alla base. Il salmone dovrà stare così per 24 ore in frigo. Il sale e lo zucchero lo insaporiranno e gli faranno perdere l'acqua in eccesso, infatti dopo 24 avrà perso del liquido e la miscela di sale e zucchero sarà umida. trascorso il tempo delle 24 ore sciacquare sotto acqua corrente la baffa di salmone e tamponare delicatamente con carta assorbente.
Si può anche non usare la pellicola.
E' pronto per essere affettato o tagliato a pezzettini.
Tartare alla francese
alla ricetta precedente sottrarre la scorza di limone ed aggiungere:
olio evo, cipollina bianca (poca), un pizzico di sale
Il salmone così pronto può essere tagliato a cubetti piccoli e condito con olio extravergine d'oliva, cipollina tagliata a cubettini, un pizzico di sale. lasciar marinare in frigo per tre ore almeno.
Vi saluto con il piatto degli antipasti della Vigilia di Natale, in cui troverete insalata russa, insalata di polpo, salmone marinato alla svedese adagiato su riso ( sushi), tartare alla francese e tartine con maionese e salmone affumicato.
martedì 15 ottobre 2013
Torta Kinder Paradiso
E' una torta soffice, deliziosa ed è finalmente una torta paradiso in cui non si sente il sapore disgustoso del burro. L'utilizzo della fecola di patate vi conferisce una leggerezza unica.
La ricetta è di storiegolose.blogspot.com, ma io ho apportato delle modifiche rispetto alla ricetta originale: ho diminuito la quantità di panna, per il resto è davvero ottima.
Non ho la foto, ma vi assicuro che questa Kinder Paradiso è davvero buonissima!
E mescolare molto bene aggiungendo la vanillina, ecco come appare quando è pronta. Se l’assaggiate adesso non è per niente buona, bisogna dare tempo agli aromi di fondersi, il giorno dopo diventa buonissima, provare per credere.
La ricetta è di storiegolose.blogspot.com, ma io ho apportato delle modifiche rispetto alla ricetta originale: ho diminuito la quantità di panna, per il resto è davvero ottima.
Non ho la foto, ma vi assicuro che questa Kinder Paradiso è davvero buonissima!
Ingredienti per una teglia da
5 uova
250 g di zucchero
250 g di fecola di patate
1 bustina di lievito
120 ml di olio di semi
1 bustina di vanillina
buccia di un limone non trattato
Per la Crema di latte
100 g di zucchero
2 cucchiai di farina 00
1 cucchiaio di fecola di patate
300 ml di latte fresco
100 ml di panna montata
1 cucchiaio di miele
vanillina
Accendere il forno a 180 °
Separare i tuorli dagli albumi e montare i tuorli con lo zucchero finché il composto non sarà bianco e cremoso. Montare gli albumi a neve ferma. mescolare i tuorli montati con i bianchi anch'essi montati e incorporare la fecola e il lievito col setaccio, alternandoli all'olio e facendo un movimento delicato dal basso verso l'alto. quando il composto sarà omogeneo infornare a 180 ° per 30 minuti.
Per la crema
In un pentolino unire la farina, la fecola, lo zucchero e unire a poco a poco il latte scaldato.
Ora aggiungere 1 cucchiaino di miele.E mescolare molto bene aggiungendo la vanillina, ecco come appare quando è pronta. Se l’assaggiate adesso non è per niente buona, bisogna dare tempo agli aromi di fondersi, il giorno dopo diventa buonissima, provare per credere.
Metterla in un contenitore e coprirla di pellicola a diretto contatto con la crema stessa, riporla subito in frigo
Intanto montare la panna aggiungerla alla crema fredda . Guarnire la torta con la crema e riporla in frigo. Servire freddalunedì 29 luglio 2013
Pizza rustica di ricotta
Ingredienti (per 4 persone):
400 g di pasta di pane
200 g di ricotta fresca
6 filetti d'acciuga sott'olio
200 g di pomodorini ciliegia
4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
40 g di capperi
1 rametto di basilico
1 cucchiaio di farina
sale
Ammorbidite la ricotta, lavorandola con un cucchiaio di legno. Asciugate il filetti d'acciuga dall'olio e tagliateli a pezzetti. Lavate i pomodorini ciliegia, divideteli a metà e svuotateli dei semi, metteteli in una ciotola e salateli leggermente. Lavate asciugate delicatamente anche le foglie di basilico e sciacquate i frutti di cappero.
Lavorate la pasta di pane su un tavolo infarinato, spianatela e stendetela con le mani in una sfoglia di 1/2 cm di spessore; ungete una teglia con un cucchiaio di olio extravergine d'oliva e sistematevi all'interno la pasta spianandola e rinforzandone bene i bordi. Spalmate la superficie di ricotta e distribuitevi, i pomodori. Ungete la pizza con il pennello e infornate per 20 min al massimo calore. Distribuitevi alla fine i capperi, lasciate ancora in forno per 3 min.
Rigatoni alla rapa rossa
La barbabietola rossa ha un colore fantastico, è di un fucksia schocking. E' talmente particolare che mio padre ha pensato fosse un prodotto non naturale. E invece la natura sorprende ogni volta. Nonostante questo colore, il sapore è molto delicato ed ha innumerevoli vitamine e proprietà : sali minerali come ferro, sodio, potassio, calcio, magnesio e iodio, fibre, vitamine B1 B2 B3 B6 C, antiossidanti e chi più ne ha più ne metta. E' davvero un tesoro che non dovrebbe mancare sulle nostre tavole.
Ingredienti per 4 persone:
320 g di rigatoni
500 g di barbabietola rossa precotta
80 g di ricotta o di panna
3 cucchiai di olio
1 cipolla
40 ml di acqua circa
sale e pepe
Tagliare a cubetti la barbabietola rossa e tenerne da parte 100 gr, questi ultimi cubetti ci serviranno per decorare il piatto. Affettare molto finemente una cipolla e farla appassire nell'olio. Aggiungere i cubetti di rapa e far insaporire per 5-6 minuti. Frullare in un frullatore (potete usare anche un minipimer) e aggiungete l'acqua e la ricotta, continuate a frullare. Salate e pepate. Insaporite i cubetti di rapa che avete tenuto da parte, nella padella che avete adoperato precedentemente, e salate anch'essi. Ritrasferite la crema di rapa e ricotta in padella e saltateci la pasta al dente. Guarnite con cubetti di rapa.
venerdì 26 luglio 2013
Crostata di zucchine
Questa crostata di zucchine è un'ottima torta salata se volete fare un aperitivo. Se avete davvero poco tempo, potete optare per la pasta brisè già pronta. Tagliate a fette o a quadrotti prima di servire. Se volete farne più d'una potrete utilizzare, con successo le melanzane.
Ingredienti:
1 rotolo di pasta brisè già pronto oppure pasta brisè
una zucchina grandissima
olio
sale
pepe
Srotolare la pasta brisè oppure stendetela col mattarello se l'avete preparata voi. Tagliate le zucchine sottilissime e condite con olio, sale e pepe. Foderate di carta da forno una teglia per crostate, sistematevi sopra la pasta brisè e le zucchine tagliate a rondelle e disposte in maniera ordinata e circolare. Cuocete a 200° per 45 minuti. se preparate da voi la pasta brisè vi consiglio questa ricetta e per renderla più leggera potete anche sostituire il burro con l'olio con le formule riportate in questo post. Potrete anche mettere nell'impasto del lievito istantaneo per impasti salati.
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giovedì 25 luglio 2013
Chiffoncake (cookaround)
E' davvero una torta delicata e deliziosa allo stesso tempo. Facile da preparare ed è un'alternativa ancora più gustosa al semplice pan di spagna. L'ho utilizzata anche come base della torta californiana (crostata morbida con crema e frutta), in questo caso ho utilizzato metà della dose indicata.
Qui troverete la ricetta originale, alla quale ho apportato delle modifiche "insignificanti" per facilitare la misurazione.
Cozza ha aggiunto anche degli albumi avanzati dalla preparazione della crema, 100 g, montati a neve. Quindi se preparate la crema e vi avanzano degli albumi, utilizzateli. Io ho sempre utilizzato questa ricetta come base per il pan di spagna e non per farne un ciambellone. Cozza utilizza la teglia americana alta da ciambellone, che non va imburrata.
Ingredienti
300 g di farina 00
300 g di zucchero
6 uova xl
200 ml di acqua
120 ml di olio
1 bustina di lievito paneangeli
8 g di cremor tartaro
1 pizzico di sale
1 bustina di vanillina
Procedimento:
Accendere il forno a 160 °.
Separare i tuorli dagli albumi e montare questi ultimi a neve ben ferma. Riporli, dopo averli montati, in frigo. Uniamo farina, zucchero, lievito, sale e uniamo ancora al centro, facendo un buco e senza amalgamare, olio tuorli e acqua. Con lo sbattitore amalgamiamo gli ingredienti e aggiungiamo gli albumi in maniera delicata dal basso verso l'alto con un mestolo di legno, per non smontarli.
Imburrate una tortiera da 32 cm di diametro.
Cuocere per circa 30 - 35 minuti, fare prova stecchino dopo i trenta.
Per la crema ho usato dose doppia di questa ricetta .
Ho fatto la bagna semplicemente con acqua, zucchero e succo di amarene.
Attorno ho decorato con pasta sfoglia, cotta e poi sbriciolata.
Potete utilizzare questa ricetta per farne un ciambellone.
Per la farina anziché 300 g potete sostituire con 220 g di farina 00 e 80 g di amido di frumento.
lunedì 13 maggio 2013
La polacca aversana

Se vi trovate nelle zone dell'agro-aversano, non potete fare a meno di assaggiare la polacca. Si tratta di un dolce la cui ricetta è tenuta segreta e che fu donata da alcune suore polacche ad una nota pasticceria aversana. Non è proprio una pasta brioche, e scommetto che ci sarà qualche ingrediente che rimarrà segreto a lungo e che differenzia questa pasta da una comune pasta brioche.
Ci sono due versioni di questo dolce: uno è la classica torta e l'altro è una specie di cornetto sfogliato ma non troppo e comunque molto differente dai comuni cornetti. Ho provato tante ricette per la torta, ma quella che si avvicina di più è sicuramente questa. Bisogna stendere la pasta in maniera sottilissima. La ricetta l'ho presa da un sito, ma purtroppo non ne ricordo il nome. Ottima comunque. La crema è la mia all'amido.
Ingredienti per la sfoglia:
- 2 uova;
- 50 grammi di zucchero;
- 80 grammi di burro;
- ½ cubetto di lievito di birra;
- 1 pizzico di sale.
- Farina quanto basta (circa 300g).
Preparazione sfoglia:
Impastare le uova con lo zucchero,aggiungere il burro, un pizzichino di sale e 1/2 cubetto di lievito di birra. Lavorare tutti gli ingredienti fino ad ottenere una pasta liscia ed elastica (aggiungere altra farina se occorre) che dovrà lievitare finché non raddoppierà di volume.
mentre l'impasto lievita preparare la crema seguendo questa ricetta,ma con il doppio delle dosi, dovrà essere piena di crema.
Procedimento per preparare la Torta Polacca:
Dividere la pasta in due parti (la pasta che andrà a rivestire la parte inferiore della teglia dovrà essere un pò più della metà dell’intero impasto).
Stendere una sfoglia sottilissima e rivestire una teglia (imburrata) rotonda molto grande ( 32 cm di diametro).
Versare la crema ancora calda e, se piacciono, aggiungere una ventina di amarene sciroppate snocciolate Rivestire con un’altra sfoglia di pasta sottilissima (poiché la pasta è molto elastica, tirarla quanto più è possibile).
Tagliare la pasta in eccesso lungo il bordo Spennellare la superficie con un albume d’uovo sbattuto e spolverare con zucchero semolato o con granella.Far lievitare di nuovo per circa un paio d’ore (ridurre o aumentare il tempo a seconda della temperatura).Infornare a 170°/180° per circa 40 minuti (appoggiare un foglio di carta argentata sulla superficie nel caso dovesse cominciare a scurirsi troppo presto).Solo quando si sarà ben raffreddata portarla in un vassoio.In inverno si conserva bene a temperatura ambiente ma d’estate e quando fa caldo va tenuta in frigorifero.
venerdì 26 aprile 2013
Cornetti leggerissimi più buoni di quelli del bar!
Questa ricetta è di muccasbronza, sono davvero dei cornetti delicati e soprattutto non si sente il gusto pesante del burro. Se volete ottenere una maggiore sfogliatura si potrà aumentare il burro per sfogliare fino a 350 g.
Ingredienti:
1 kg di farina manitoba (oppure metà manitoba e metà 00)
250 g di uova
20 g di sale
60 g di lievito di birra fresco
240 g di zucchero
90 g di burro
160 g di latte
160 g di acqua
250 g di burro per sfogliare
un tuorlo e poco latte per spennellare
un tuorlo e poco latte per spennellare
Setacciare la farina. Sbattere leggermente le uova. Sciogliere il lievito in acqua e latte tiepido. Impastare bene gli ingredienti, unendo i 90 g di burro e infine unire il sale. Impastare finché l'impasto non sarà asciutto, liscio e omogeneo come una palla che si stacca e lascia pulita l'impastatrice. Mettere in frigo a riposare per 45 minuti. Stendere la pasta come un rettangolo. Avvolgere il burro in pellicola trasparente e stenderlo con il mattarello. Metterlo sulla pasta stesa.Prendere il burro per sfogliare, avvolgerlo nella carta trasparente e col matterello stenderlo fino a un mezzo cm di spessore quindi posizionarlo al centro del quadrato di pasta
ed impacchettarlo.
Stendere la pasta in un lungo rettangolo (foto1)
e ripiegarla in 3 portando al centro una delle due estremità
e ricoprendo poi con l’altra.
e ripiegarla in 3 portando al centro una delle due estremità
e ricoprendo poi con l’altra.
Mettere in frigo a riposare per 20 minuti e ripetere l’operazione per 3 volte (sempre facendo riposare la pasta).
Quando si ripete l'operazione le pieghe devono essere rivolte verso se stessi, allora si può cominciare a stendere nuovamente il rettangolo (e ricominciare dalla foto 1) .
Quando si ripete l'operazione le pieghe devono essere rivolte verso se stessi, allora si può cominciare a stendere nuovamente il rettangolo (e ricominciare dalla foto 1) .
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