venerdì 12 novembre 2010

Crema pasticcera ...la mia!



Ingredienti:
1/2 litro di latte intero
due rossi d'uovo
 buccia grattugiata di un limone

150 g di zucchero
  55 g di amido di mais
una bustina di vanillina


  1. Unite i rossi d'uovo in una casseruola assieme allo zucchero e due o tre cucchiai di latte


con un mestolo di legno girate il composto sempre nello stesso verso fino a che non diventerà soffice e chiaro.

2. Aggiungete l'amido e mescolate


 3. Aggiungete ora a filo il latte

 versate lentamente il latte residuo e la vanillina. Aggiungete ora la scorza di limone e mettete la pentola sul fuoco a fiamma moderata: mescolando di continuo sempre nello stesso verso, fate in modo che la crema diventi densa.


martedì 9 novembre 2010

Orata con patate.




Questa ricetta è un'invenzione di mia madre. La sua particolarità sta nel tagliare le patate in modo molto, molto sottile, in questo modo la patata si sposa in modo molto delicato con l'orata.
Attenzione a non far cuocere troppo le patate prima di aggiungere l'orata...la poltiglia sarebbe assicurata!

Ingredienti:

due orate grandi, pulite.
1,3 kg di patate
3 spicchi d'aglio
prezzemolo
olio
sale

Procedimento:
Lavare, sbucciare e rilavare le patate. Tagliarle in fette molto sottili così come nella foto. Io mi sono aiutata con la mandolina (misura più piccola) come nella foto.

Condire le patate con abbondante prezzemolo e poi aggiungere sale, olio e due spicchi d'aglio tagliati in modo sottile (conservate ancora l'aglio, olio, prezzemolo e sale per condire anche
l'orata).
far cuocere le patate in forno, fino a che non saranno quasi cotte e nel frattempo condire l'orata.

Aggiungere l'orata alle patate già precedentemente quasi cotte (quando mancano 15 o 20 minuti alla cottura delle patate).

far cuocere in forno caldo anche l'orata assieme alle patate !!
E buon appetito!

domenica 31 ottobre 2010

Fettuccine funghi e prosciutto.



Piatto semplice, veloce e buono e soprattutto autunnale!

Ingredienti per 4 persone:

fettuccine 350 gr
funghi champignon 400 gr
prosciutto cotto 150 gr
panna 100 gr
1 spicchio d'aglio
olio 4 cucchiai
sale
pepe
prezzemolo

Procedimento:
Lavare i funghi in abbondante acqua fredda e farli cuocere in una padella antiaderente per far rilasciare loro l'acqua. Se l'acqua è abbondante, gettatela via e quando l'hanno rilasciata completamente, aggiungete l'olio e lo spicchio d'aglio tagliato in pezzettini molto piccoli e del prezzemolo tagliato anch'esso molto finemente.

Tagliamo intanto a listarelle il prosciutto e aggiungiamolo ai funghi, saliamo il tutto e aggiungiamo altro prezzemolo, se necessario.


Intanto portiamo a bollore l'acqua per la pasta e quando è il momento, caliamo la pasta. Quando è al dente, scoliamola e aggiungiamola alla padella di funghi e prosciutto, facendola saltare. Aggiungiamo la panna e il pepe.
Buon appetito!

sabato 16 ottobre 2010

Pizza margherita


Sono appassionata della lievitazione lenta, vorrei tanto far "nascere" la mia prima pasta madre e curarla all'infinito, ma purtroppo non posso ancora farlo perchè mia madre non me lo permetterebbe ( per lei che è una tedesca dell'ordine, significherebbe sporcare, sporcare e sporcare :( ).
Non sapete che cos'è la pasta madre? E' un lievito naturale che possiamo creare da soli e che per farlo vivere dobbiamo curare, una specie di tamagotchi! Poi la pasta madre è "materna" lo dice la stessa parola...pasta madre! Ahahahah! Non sto scherzando nella livitazione lenta c'è qualcosa di materno ,un calore intenso, che va curato e curato. Noi ci prendiamo cura della pasta livitata e dopo lei si prenderà cura di noi ...è come un dare e un avere.

Questa pizza non è fatta con la pasta madre, ma con un pizzico di lievito di birra fresco e tanto amore!
L'ho cotta nel fornetto ferrari, il mitico fornetto che non è come il forno a legna (chiaramente!), però non ti tradisce.

Da premettere che bisogna utilizzare, per fare una buona pizza, una farina che ha una forza (W) tra i 220 e i 300 . Sui pacchi che troviamo al supermercato non è indicata la forza della farina. le comuni 00 e 0 sono farine deboli con una forza di 170 o 190. Non vanno bene!
Alcune farine con una forza di 220- 300 le troviamo anche al supermercato : la spadoni, la divella per pizze(deve esserci disegnata sopra la pizza), la tre molini. Le pizzerie usano la Caputo blue (almeno le migliori pizzerie della Campania), ma si trova solo in pacchi da 25 kili e non si sa dove.

Se voi non riuscite a trovare una farina per pizze dovete procedere con una miscela di 20% manitoba e il resto farina debole. La manitoba è una farina fortissima W380 , è chiamata anche farina america e si trova al supermercato. Si usa per babà o rustici, mantiene una livitaziuone molto lunga 24 ore o più 8 ma non so con precisione).

Io non ho trovato la farina per pizze quel giorno , quando ho fatto la pizza e ho preso una farina debole convinta di avere la manitoba a casa, niente non l'avevo!! Però la lievitazione l'ho mantenuta, anche se la pizza è venuta piuttosto bianchiccia. Ma buona.
Un'altra cosa: una farina adatta per pizze con forza 220- 300 può essere maggiormente idratata...cioè può assorbire molta acqua e rende l'impasto morbido, come quello della pizzeria.
ora scriverò gli ingredienti che realmente ci vorrebbero per una buona riuscita.

Ingredienti:

1800 gr farina W220-300
3 gr di lievito
1 litro di acqua (che non deve essere troppo calcarea)
50 gr di sale

Procedimento(vi metto quello del disciplinare):

1)Preparazione dell'impasto
si mescolano farina, acqua, sale e lievito. Si versa un litro
di acqua nell'impastatrice, si scioglie una quantita' di sale marino
compresa tra i 50 e i 55 g, si aggiunge il 10% della farina rispetto
alla quantita' complessiva prevista, successivamente si stemperano
3 g di lievito di birra, si avvia l'impastatrice e si aggiungono
gradualmente 1800 g di farina W 220-380 fino al raggiungimento della
consistenza desiderata, definita punto di pasta. Tale operazione deve
durare 10 minuti.
L'impasto deve essere lavorato nell'impastatrice preferibilmente
a forcella per 20 minuti a bassa velocita' fino a che non si ottiene
un'unica massa compatta. Per ottenere un'ottimale consistenza
dell'impasto, e' molto importante la quantita' d'acqua che una farina
e' in grado di assorbire. L'impasto deve presentarsi al tatto non
appiccicoso, morbido ed elastico.


2) Lievitazione:
prima fase: l'impasto, una volta estratto dall'impastatrice,
viene posto su un tavolo da lavoro della pizzeria dove si lascia
riposare per 6 ore, coperto da un panno umido, in modo che la
superficie non possa indurirsi, formando una sorta di crosta causata
dall'evaporazione dell'umidita' rilasciata dall'impasto stesso.
Trascorse le 6 ore di lievitazione si passa alla formatura del
panetto, che deve essere eseguita dal pizzaiolo esclusivamente a
mano. Con l'ausilio di una spatola si taglia dall'impasto deposto sul
bancone una porzione di pasta lievitata e successivamente le si da'
una forma di panetto. Per la «pizza Napoletana», i panetti devono
avere un peso compreso tra i 180 ed i 250 g;
seconda fase della lievitazione: una volta formati i panetti
(staglio), avviene una seconda lievitazione in cassette per alimenti,
della durata da 4 a 6 ore. Tale impasto, conservato a temperatura
ambiente, e' pronto per essere utilizzato entro le 6 ore successive.

3) Formatura della pizza:
passate le ore di lievitazione il panetto viene estratto con
l'aiuto di una spatola dalla cassetta e posto sul bancone della
pizzeria su un leggero strato di farina per evitare che la pagnotta
aderisca al banco di lavoro. Con un movimento dal centro verso
l'esterno e con la pressione delle dita di entrambe le mani sul
panetto, che viene rivoltato varie volte, il pizzaiolo forma un disco
di pasta in modo che al centro lo spessore sia non superiore a 0,3 cm
e al bordo non superi 1-2 cm, formando cosi' il «cornicione».
Per la preparazione della «pizza Napoletana STG» non sono
consentiti altri tipi di lavorazione, in particolar modo l'utilizzo
di matterello e/o di macchina a disco tipo pressa meccanica.


4)Condimento
La pizza originale è la napoletana e la margherita.
La napoletana prevede pomodoro, aglio, origano, sale e olio.
La margherita prevede mozzarella di bufala o fior di latte (una nota pizzeria di Napoli usa quello di Agerola), con pomodoro, basilico,olio e sale.
Al centro dell'impasto steso si pone il pomodoro ( che avrete precedentemente salato) che con un movimento rotatorio si cosparge su quasi tutta la pizza, facendo attenzione a non sporcare il cornicione. Poi la mozzarella (messa a scolare il giorno prima) sbriciolata, basilico, olio .
condisco la pizza sulle palettine di legno della ferrari e poi , la pongo nel fornetto preriscaldato per 15 minuti, facendola scivolare dalle palette.

La pizza deve avere un profumo caratteristico, tipico di una buona maturazione della pasta!

giovedì 14 ottobre 2010

Torta ricotta e pere decorata.



Decorare una torta, può essere davvero un esercizio divertente. Ecco un esempio di come potrete decorare una semplice torta ricotta e pere. Lo spunto è nato da un post di cookaround ....il cestino che vedete al centro è un semplice cestino di caramello, all'interno sono contenute delle pere irrorate con un po' di succo di limone.

sabato 9 ottobre 2010

Rotolo alla nutella






Foto del procedimento

E' da parecchio che non scrivo, da prima che partissi per le vacanze.
Ho scattato un po' di foto di Corfù e anche di qualche piatto cartteristico che se passate per di lì dovete assolutamente provare.
Ho fatto un paio di torte (una per il compleanno di mia sorella Ilia in pasta di zucchero e l'altra per una domenica in famiglia di cui purtroppo non ho le foto e che presto modificherò per poterla pubblicare) e il rotolo alla nutella.

Non va mangiato subito, ma come per tutti i dolci, si aspetta un poco prima di mangiarlo.

Ingredienti:

2 uova
70 gr di zucchero
70 gr di farina
1/2 bustina di lievito per dolci
un dito di olio di semi
vanillina
nutella q.b.


Procedimento:
Ho frullato con uno sbattitore i tuorli con lo zucchero. In un'altra ciotola ho montato i bianchi a neve ben ferma e ho poi incorporato i rossi al composto, delicatamente. Ho incorporato delicatamente la farina, il lievito e l'olio. Ho acceso il forno a 180 gradi e nel frattempo ho sistemato la carta da forno in una teglia rettangolare e per far aderire la carta da forno alla teglia ho messo un po' di burro tra la teglia e la carta da forno (solo agli angoli). ho spalmato il composto nella teglia e voilà quando sentite il profumo, il dolce è pronto. L'ho tolto dal forno e ho spalmato la nutella che avevo sciolto nel magico microonde. Mi sono aiutata con la carta da forno per arrotolarlo delicatamente e l'ho spolverato di zucchero a velo!!

giovedì 30 settembre 2010

Zabaione...velluto puro.

Lo zabaione è un dolce che può essere preparato in anticipo, si conserva in frigo anche per due o tre giorni. All'occorrenza potete anche utilizzarlo per confezionare crostate di meleo di ricotta e cioccolato.


Ingredienti per 4 persone:
8 uova freschissime
1 dl di marsala
180 gr di zucchero
8 lingue di gatto



Separate accuratamente i tuorli dagli albumi e tenete da parte questi ultimi che potreste usare per altre preparazioni.

Versate i tuorli in una ciotola di ceramica abbastanza grande e montateli assieme allo zucchero con una frusta elettrica, fino a che il composto non avrà assunto morbidezza e consistenza.

Aggiungete il marsala e mescolate per circa un minuto a temperatura ambiente, quindi sistemate la ciotola in una tegame riempito per metà di acqua.

Fate cuocere a bagnomaria a fuoco particolarmente dolce fino a ache il composto non sarà denso e gonfio.

Lasciate intiepidire, versate in 4 coppette individuali e servite guarnendo con biscottini tipo "lingue di gatto".

Crema di mascarpone

Ingredienti:
80 gr di fragoline
1 bicchiere di cognac
3 uova freschissime
80 gr di zucchero
300 gr di mascarpone
1 pizzico di sale


Pulite accuratamente 80 gr di fragoline e fatele macerare 30 minuti nel cognac.

Separate tre tuorli dagli albumi e motate i primi assieme allo zucchero fino ad ottenere una consistenza morbida e spumosa.

Aggiungete il mascarpone e lavorate delicatamente fino ad amalgamare il composto. Frullate 2/3 delle fragoline con qualche cucchiaio di Cognac e unitele alla crema.

Montate molto sodi i tre albumi assieme ad un pizzico di sale e incorporateli, quindi versateli in coppette individuali e tenele in frigo per due ore.

Servite la crema guarnita con le fragoline tenute a parte, qualche fogliolina di menta e spolverizzate con lo zucchero vanigliato.

Una volta che la crema sia diventata bella soda potete usarla per farcire dei pan di spagna o delle crostate.

Indice dei secondi

mercoledì 25 agosto 2010

Bucatini al profumo di zucchine e cozze.



Si è capito che abbiamo comprato le cozze e sono avanzate? Due giorni di cozze consecutivi non sono male, se sono cucinate in modo diverso.
Aspettando la vacanza, mi piace cucinare qualcosa di nuovo, tuttavia questo piatto non è nuovo a casa mia, ma solo per il mio blog... :)
Sono stata un po' a caccia per la casa per creare la "scenografia" adatta per il piatto! A me piace anche se è super semplice. Con una compatta è il massimo che si può fare.

Questa è una ricetta semplice e veloce che potrete preparare veramente quando avete poco tempo!


Ingredienti:
una decina di cozze
due zucchine grandi
due spicchi di aglio
olio, sale e peperoncino
farina

Procedimento:
fate aprire le cozze, dopo averle pulite e lavate , in poca acqua. Nel frattempo lavate e tagliate le zucchine in pezzettini sottili. In una padella soffriggete l'aglio sminuzzato e unitevi la zucchine, salatele e cuocetele per pochi minuti (io le lascio anche un po' croccanti). Unite alle vostre zucchine le cozze aperte e parte del loro succo. Quando avrete cotto la pasta al dente saltatela in padella col sugo preparato e aggiungete l'altrà metà del succo delle cozze.
Unisco alla fine anche un po' di farina per far legare la pasta!
Buon appetito


lunedì 23 agosto 2010

Paccheri dell'orto al sapore di mare(melanzane e cozze).






La ricetta è nata da mia madre, poi io ho apportato delle modifiche : ho fritto le melanzane e messo un po' più di pomodoro.

Davvero buone ed estive, penso che le faremo spesso.




Ingredienti per 4 persone:

  • 350 gr di paccheri
  • una melanzana lunga e una tonda grande
  • 400 gr di pomodori e 7 o 8 cucchiai di passata ( quella fatta in casa è consigliata)
  • cozze (una quindicina)
  • 2 spicchi di aglio
  • olio, sale e prezzemolo

Procedimento:

Lavate asciugate e tagliate a tocchetti le melanzane, friggetele in olio caldo e una volta cotte, asciugatele dall'olio. Intanto in un'altra padella preparate un sughetto: tritate due spicchi di aglio e poneteli nella padella con pochissimo olio, i pomodorini lavati e tagliati in due parti e la salsa di pomodoro, un po' di prezzemolo e un pizzico di sale. Intanto mentre la salsa cuoce, spazzolate bene le cozze, lavatele sotto abbondante acqua e togliete il loro filetto. Qunado il sughetto sarà pronto unitevi le melanzane, fate cuocere un poco e poi ponete il tutto sulla fiamma più alta che avete. Unite anche le cozze e adgiate un coperchio finchè le cozze non si saranno aperte. Quando le cozze saranno tutte aperte, spegnete il fuoco. Scolate la pasta al dente e unitela al sughetto calda, passatela ancora così sul fuoco, aggiungete un poco di farina finche il sughetto non sarà aderito al pacchero, una spruzzatina di prezzemolo e il piatto è servito.

Merluzzo semplice con patate




Cosa si può preparare velocemente per una cenetta appetitosa?
vediamo cosa abbiamo nel freezer... ah ecco c'è del merluzzetto, che all'acqua pazza sembra essere un po' scontato!
Ecco ci sono, le patate sono tra i miei cibi preferiti, allora perchè non farlo con le patate?
Morbide e generose patate!

Ho utilizzato il magico forno a microonde per questo piatto.



Ingredienti:
3 pezzetti di merluzzo scongelato o fresco
1 kilo di patate
2 spicchi di aglio
olio e sale
prezzemolo tritato


Procedimento:

dopo aver sbucciato le patate tagliarle e a fette spesse e condirle con olio, aglio, sale, prezzemolo. Ponete la teglia con le patate nel forno a microonde e cominciate la cottura. Intanto mettete a marinare il merluzzo con olio, sale, aglio e prezzemolo. quando le patate saranno quasi cotte, ponete anche il merluzzo assieme ad esse e continuate la cottura!

Un piatto leggero e gustoso!
Buon appetito!

Crostatine alla nutella

Chi non vorrebbe al mattino svegliarsi con queste splendide e profumate crostatine?
Io lo vorrei, ma non in questo periodo di dieta, altrimenti le divorerei tutte .


Ingredienti pasta frolla:

300 gr di farina
150 gr di burro
150 gr di zucchero
una bustina di vannillina
due uova intere
un pizzico di sale


Procedimento:
sopra la farina, versare il burro ammorbidito a temperatura ambiente e cominciare a lavorare. Aggiungere lo zucchero, le uova, la vannillina e il sale.
La pasta frolla va lavorata poco e velocemente, all'inizio non vorrà compattarsi, ma poi eseguirà i vostri ordini.

Ho steso la pasta e l'ho adagiata nelle formine per le crostatine! Le ho fatte cuocere in forno a 180 gradi finchè non ho sentito il profumino. Allora le ho tirate fuori dal forno e le ho farcite con la nutella.

Spolveratele di granella di nocciole ( se al contrario di me l'avete acquistata) e farete un figurone!
Buon appetito!

venerdì 20 agosto 2010

Bignè alla crema di caffè (pasta choux)




La ricetta è di Erin Shore del forum cookaround. Li ho farciti con una crema al caffè , fatta con crema pasticcera, qualche cucchiaio di panna montata e poco caffè.


Vi copio la ricetta:

Ingredienti per la pasta:

250 ml. di acqua
100 g. di burro
1 cucchiaino da caffè di sale
1 cucchiaio da minestra di zucchero
150 g. di farina
4 uova a temperatura ambiente

Si portano a ebollizione i primi quattro ingredienti tutti assieme
Poi si toglie il pentolino dal fuoco e si aggiunge la farina tutta in una volta

Si rimette il pentolino sul fuoco e si mescola l’impasto fino a quando questo si stacca dalle pareti del pentolino. L’impasto è pronto quando mentre lo si gira comincia a fare un rumore tipo cri… cri… cri

A questo punto togliete dal fuoco il tutto e continuate a mescolare per un altro minuto. Dopo aver fatto raffreddare un po’ l’impasto si aggiungono le uova uno per volta e si mescola bene in modo da aver amalgamato perfettamente l’uovo prima di aggiungere quello successivo
Ora l’impasto deve riposare mezz’ora, dopo di che lo si prende e si dispongono delle piccole quantità di pasta sulla teglia aiutandosi con la tasca da pasticcere o con un cucchiaino da tè.Adesso arriva la parte più delicata, la cottura. Io ho provato in vari modi e alla fine quello che mi risulta migliore è questo: Forno ben caldo a 250 °, non ventilato, inforno i bignè a metà del forno, chiudo e li lascio cuocere per circa 7-8 minuti fino a quando si saranno leggermente colorati (ma attenti a non esagerare altrimenti si bruciano!!!!). Una seconda opzione è quella che mi ha consigliato Reginette, infornare a 250° e poi abbassare immediatamente la temperatura del forno a 125° e far cuocere i bignè per circa 25 minuti. Anche questa cottura va benissimo, però quando se ne devono preparare tanti diventa lunga…. Comunque a voi la scelta! Quando i bignè sono cotti non dimenticate di lasciarli altri 5 minuti a forno spento e socchiuso con un cucchiaio di legno, prima di estrarli dal forno.
Ecco qui i bignè cotti.

Con il sac a poche, ho fatto un buchino alla base e li ho farciti con la crema preparata.
per macanza di tempo non li ho glassati, sarà per la prossima volta. ;)


Un'altra variante che ho preso dall'associazione pasticcieri napoletani, che è identica, tra l'altro, alla ricetta della raccolta "il mattino" è questa:

Ingredienti:
250 g di acqua
250 g di farina debole
250 g di burro
6 uova
5 g di sale

Il procedimento è identico a quello indicato sopra. Cuocere a 200 ° per 25 minuti.

martedì 27 luglio 2010

Torta salata di ricotta.

Ingredienti:

farina g 300
ricotta romana g 300
burro g 200
prosciutto cotto g 200
fontina g 100
4 uova
parmigiano grattugiato
pangrattato
prezzemolo
latte
sale
pepe

Con la farina, 190 g di burro morbido e a pezzetti, un pizzico di sale e acqua fredda preparate una pasta perfettamente omogenea; avvolgetela in pellicola trasparente e lasciatela riposare in frigorifero per circa 1/ ora. Imburrate uno stampo rotondo (diametro 24 cm) e cospargetelo uniformemente di pagrattato. Capovolgere lo stampo per eliminare il pangrattato in eccesso. tagliate a listarelle il prosciutto e a fettine sottili sia la ricotta che la fontina; tritate finemente un ciuffo di prezzemolo. Dividete la pasta in due pezzi, di cui uno più grosso dell'altro, stendete il pezzo più grosso e con esso rivestite il fondo e bordi dello stampo, bucherellate il fondo. Sbattete in una ciotola le uova(tenetene da parte una cucchiaiata), salatele pepatele e poi unite il trito di prezzemolo, quattro cucchiaiate di latte e altrettante di parmigiano, il prosciutto, la ricotta e la fontina, mescolate bene, indi versare il composto nello stampo, distribuendolo uniformemente. Stendete anche il secondo pezzo di pasta e appogiatelo sul ripieno, tagliate via l'eccedenza, indi fate combaciare perfettamente le due sfoglie sigillando i bordi e formando tutt'intorno un cordone. decorate a piacere usando i ritagli di pasta, quindi pennellate con l'uovo e passate in forno già caldo a 200° per 40 '.