domenica 6 maggio 2012

Cheesecake all'italiana.... ricotta e cioccolato.




Questa torta è buonissima e la ripeterò molto spesso. E' ottima in un fine pasto, perché rimane umida se non la si fa cuocere troppo, devono trascorrere almeno 40 minuti e mi raccomando non aprite il forno prima dei trenta minuti, potrebbe sgonfiarsi. Io ho usato una doppia dose e ho ottenuta una torta cheesecake in una teglia da 22  e 10 mini cheesecake per le quali la cottura è stata più veloce. Controllate che non sia liquida prima di terminare la cottura, deve essere solida quando la tirate dal forno. La ricetta l'ho presa da cookaround  e vi ho apportato delle modifiche, ho aggiunto un pochino di zucchero, ho sostituito il burro con la margarina e la ricotta con la ricotta di pecora. Questa ricetta è stata una bella scoperta, dopo soprattutto le vacanze di Pasqua da cui mi  era avanzata della ricotta (che avevo sapientemente congelato e poi scongelato il giorno prima) e del cioccolato, io ho messo quello bianco e quello a latte ma potete mettere quello che preferite. Vi dicevo che in passato ho fatto anche la  cheesecake classica (quella con il philadelphia) che prima o poi rifarò, la versione con la ricotta è molto più leggera, ma si mantiene comunque umida all'interno. Buonissima davvero, provatela!

Ingredienti:
Base
 200 g di biscotti secchi
100 g di margarina/ burro
un cucchiaio di zucchero

Ripieno
750 g di ricotta (meglio se è di pecora)
300 g di panna
185 g di zucchero
3 uova
200 g di cioccolato (fondente/al latte/bianco)
3 cucchiai di maizena
una bustina di vanillina



Sbriciolare i biscotti e mescolarli con la margarina fusa e il cucchiaio di zucchero. Se non avete il robot da cucina, usate il mio metodo casalingo :D  mettete i biscotti in una busta e colpiteli selvaggiamente con un mattarello, senza urtare la sensibilità di vostra madre.  rivestite la teglia di carta da forno, coprite il fondo dello stampo con l'impasto di biscotti ottenuto livellando bene (anche schiacciando con un cucchiaio).

Mettete la base a riposare in frigo per mezz'ora. Intanto preparate il ripieno, montate a neve fermissima gli albumi (mi raccomando le uova devono essere sempre fredde di frigo). Mescolate la ricotta con lo zucchero, i tuorli , la panna, la maizena, la bustina di vanillina. Una volta ottenuto un impasto omogeneo unite gli albumi  montati, girando delicatamente dal basso verso l'alto e infine unire il cioccolato a pezzetti, prima passato in un po' d'amido.

Cottura
Mettere il ripieno sulla base di biscotti e infornate a 180 gradi per 30 o 40 minuti , per gli stampini monoporzione trenta minuti possono andare benissimo, ma per la torta grande, devono trascorrere almeno 40 minuti. Spegnete il forno e lasciatevi la torta ancora per trenta minuti. Lasciatela poi ancora trenta minuti nel forno con lo sportellino semiaperto aperta.

Sopra ho messo del cioccolato sciolto al microonde con un goccio di latte.

Meglio se la fate il giorno prima di servire così si riposa, una volta raffreddata, in frigo. Diventa un dolce sublime ed inoltre se avete una cena o un pranzo potrete giocare d'anticipo, il risultato sarà ancora più buono.


lunedì 30 aprile 2012

Il vero babà napoletano.








Questa ricetta è stata frutto di notevoli sperimentazioni e dedizione da parte mia. Non mi sarei mai rassegnata di avere una ricetta mediocre da cui nascesse un babà non degno del suo nome e della sua storia, quella di Napoli. Insomma "o' babà" è, finalmente, nato e io sono lieta di darvi la ricetta che mi ha stupito per la sua bontà. Questo è proprio il babà che si mangia nelle pasticcerie napoletane: elastico come una spugna e leggerissimo come una nuvola.

STORIA
Io dico sempre che le ricette migliori nascono dagli errori. Oddio non sempre, sia chiaro, però quando questo succede si realizza una magia. E' la storia del babà, una storia antica di un dolce nato per caso e poi perfezionato col tempo. Si racconta che il re di Polonia dal 1704 al 1735  Stanislao Leszczinsky  avesse bisogno sempre di qualcosa di dolce e i suoi pasticceri dovessero davvero scervellarsi per creare qualcosa che gli potesse piacere. Tuttavia, poichè questi non brillavano di fantasia, gli veniva servito sempre lo stesso dolce, il "Kugelhupf" , un dolce fatto con farina finissima, uova, burro e uva sultanina, con l'aggiunta del lievito di birra ne veniva fuori una pasta briosche spugnosa. Ma il re non lo poteva soffrire perché era piuttosto asciutto così un bel giorno, stanco di vederselo ancora fra i piedi,  lo scaraventò  lontano da sè e cadde sopra  ad una bottiglia di rhum (che il re amava tanto), bagnando quel dolce tanto odiato. Il re assaporò il nuovo dolce e ne fu davvero entusiasta e noi sappiamo bene il perchè. Chiaramente è stato modificato da pasticceri napoletani ed è diventato il babà che tutti conosciamo.
Ingredienti:
500 g di farina manitoba (non usate la farina lo conte, non è una vera manitoba. Usate  una manitoba acquistata presso i fornitori di pasticceria oppure una manitoba di supermercato che sia tutta manitoba e non una miscela)
50 g di zucchero
40/50 g di lievito di birra
 8-10uova fredde di frigo
150 g di burro/ margarina
10 g di sale

Impastate in planetaria con la foglia la farina, il lievito e lo zucchero. Unite metà delle uova e quando l'impasto sarà abbastanza sodo aggiungete poco alla volta le restanti uova ( aspettate che l'impasto incorpori bene le uova precedenti e cominci a staccarsi un po' dalle pareti della planetaria prima di aggiungere altre uova). cambiate il gancio e usate quello a braccio.Quando l'impasto si staccherà dalle pareti della planetaria unite il burro /margarina a pomata (un pezzettino piccolo per volta e aggiungete il successivo solo quando il precedente è assorbito) e per ultimo il sale. Lavorate l'impasto finché non sarà più appiccicaticcio e non vi sporcherà le mani quando lo toccate.
Lasciate lievitare l'impasto fino al raddoppio (2 ore circa), questa è la prima lievitazione del babà. Ungete gli stampi e con le mani unte si cala l'impasto lievitato negli stampi fino a circa la metà agitandolo un pò : questa manovra serve a fargli perdere un po' di aria. a questo punto inizia la seconda lievitazione del babà che si conclude quando l'impasto raggiunge il bordo dello stampo superandolo di un po'. Si passa quindi alla cottura in forno: si accende il forno a 170 ° e si posiziona il babà nella parte più bassa del forno, nel forno avverrà la terza lievitazione,  il babà deve assumere un colore marroncino. Una volta cotti, i vari babà vengono tolti dalle forme e messi in recipienti bucati e devono riposare "la sera per il mattino"; il babà al mattino si presenterà più piccolo rispetto alla sua dimensione definitiva. Sarà la bagna, quindi l'immersione del babà in un particolare punch, a provocare il "miracolo" finale, dando volume, sapore e soprattutto morbidezza al nostro babà. bagnare due volte e poi posizionare i babà a testa in giù a riposare.



Ingredienti per la bagna:
Un litro di acqua

400 g di zucchero

1 buccia di limone
1 buccia di arancia

200/400 ml di rum Creola per babà
qualche bicchierino di rum scuro ( a piacere)
1 fialetta di essenza di rum

Immergete i babà freddi nella bagna tiepida e strizzateli dolcemente, ripetete l'operazione finché i babà saranno morbidi. a questo punto mettete i babà a riposare a testa in giù.
Glassateli con gelatina neutra profumata con buccia di limone grattugiata.



 note 
Con 250 g di farina ho ottenuto 10 babà piccoli, con 500 g di farina ho ottenuto una torta babà grande 12,5 di diametro e una torta babà media 10,5 di diametro  bassa rispetto alla prima (l'impasto era poco).

 Peso impasto nei bicchieri monodose: 45 g corrisponde a mezza altezza





domenica 22 aprile 2012

Pasta frolla alla maionese e pasta frolla all'olio.




Cosa fare quando avete un tubicino di maionese che sta per scadere, oppure avete fatto l'insalata russa e vi è avanzata una montagna di maionese da smaltire, con in più una voglia matta di dolci? Semplicissimo le crostatine alla maionese. Qualcuno penserà: " ma la maionese è uno degli alimenti più grassi della faccia della terra e le crostatine saranno le più grasse della terra"...assolutamente no! Sono leggerissime e io preferisco questa pasta frolla a quella fatta con il burro...che poi se vogliamo dirla tutta la maionese non è altro che uova e olio montanti insieme aggiungendo a filo l'olio e quindi questa non è altro che una pasta frolla all'olio.  Sopra, non vi spaventate, è semplice crema pasticcera e il procedimento per la crema lo trovate qui. Con l'aiuto stupendo del mio fidanzato e con questa dose ho ricavato 24 superlative crostatine.

Pasta frolla alla maionese

Ingredienti:
300 gr di farina 00
100 gr di maionese
120 g di zucchero
1 uovo
qualche cucchiaio di latte per legare
un pizzico di lievito per dolci
una bustina di vanillina
scorza di limone grattugiata.


Procedimento: alla farina, disposta a fontana, ho unito la maionese, lo zucchero,  un uovo, la bustina di vanillina, un pizzico di lievito. Se l'impasto non risultasse ancora legato, aggiungere ancora uno o due cucchiai di acqua.


Pasta frolla all'olio
 Ingredienti:

600 g di farina 00
200 ml di olio di semi
230 g di zucchero
2 uova
un albume o un po' di latte per legare
1 cucchiaino e mezzo di lievito per dolci
una bustina di vanillina
buccia di limone grattugiata

 Separate i tuorli dagli albumi e montateli con le fruste con l'olio versato a filo , lo stesso procedimento per ottenere la maionese. Riponete in freezer la maionese ottenuta per 15 minuti. Intanto impastate la farina con lo zucchero gli albumi, la bustina di vanillina, la buccia di limone, la maionese ottenuta e il lievito. Se il composto non risultasse ancora legato potreste aggiungere un altro albume o un po' di latte circa 40 gr .
 Questa pasta frolla è leggerissima e ottima come quella con la maionese industriale. Provare per credere.       

venerdì 30 settembre 2011

Uova al pomodoro....piatto sempre gustoso.




Oggi avevo voglia di cucinare qualcosa di veloce e che soprattutto fosse consentito dalla mia dieta. Le uova al pomodoro sono sempre un valido secondo. Se sono arricchite con origano e basilico diventano un ottimo secondo profumato e pure nutriente.

A me piacciono succose e con tanto pomodoro. Altrimenti che uova al pomodoro sarebbero :)

Ingredienti per 5 uova al pomodoro:
2 cucchiai di olio extravergine di oliva
mezza cipolla bianca
500 gr di pelati
origano
basilico
peperoncino
sale


La ricetta in 5 punti
Tagliate la cipolla a dadini sottili, intanto mettete a scaldare l'olio in una padella e soffriggete a fuoco moderato la cipolla e il peperoncino.
Quando la cipolla sarà dorata aggiungete il pomodoro, salate e fate cuocere per 7 o 8 minuti.

Aggiungete le uova, l'origano e altro sale, se occorre.

Coprite le uova col sugo e rigiratele dopo 4 minuti affinchè cuociano anche dall'altro lato.

Coprite sempre con un coperchio affinchè il vostro sughetto non secchi troppo.

Servite caldo con delle foglioline di basilico.

venerdì 23 settembre 2011

Torta Kinder delice.






Kinder delice.
Questa torta è stata un'impresa, ma non per la complessità della ricetta che in realtà è molto semplice, ma per il fatto che siamo senza cucina causa cambio. Non mi chiedete come ho fatto...perchè non lo so neppure io. :) La prima volta che assaggiai la Kinder delice fu a casa di una mia amica di scuola, all'epoca non avevo ancora iniziato a cucinare, ma volevo a tutti i costi ripetere quel dolce, magari facendolo avvicinare il più possibile all'originale. Ebbene siamo giunti ad oggi!!!L'ho fatta per il compleanno di mia sorella, ma solo a casa le ho rivelato che avrei fatto la Kinder Delice ^^

E' stata un vero successo, tutti i golosoni di casa l'hanno divorata in pochissimo tempo e al contempo si lamentavano perchè faccio fallire puntulamente ogni dieta. Questa torta è molto peccaminosa, per cui se state seguendo una dieta è sconsigliato anche preparala per gli altri...potreste cadere in piacevoli tentazioni.
Il pan di spagna è morbido e umido al punto giusto. La crema al mascarpone è delicata e risulta ancora piùleggera se si riposa in frigo. La glassa di coperturta si mantiene meravigliosamente morbida morbida e lucida anche dopo un giorno. Magari la prossima volta provo ad usare il cioccolato al latte al posto di quello fondente, perchè è quello che viene usato realmente nella Kinder delice. Un consiglio: fatela il giorno prima di mangiarla, è ancora più goduriosa!!




Ingredienti per il pan di spagna al cioccolato:
150 gr di zucchero + tre cucchiai
6 uova
3 cucchiai di rum
3 cucchiai di latte
110 gr di farina
200 gr di cioccolato fondente
75 gr di burro
1 bustina di lievito per dolci
1 bustina di vanillina
un pizzico di sale

Ingredienti per la farcitura:
500 gr di mascarpone
250gr di panna
250 gr di zucchero a velo ( al posto dello zucchero a velo la ricetta prevedeva 170 gr di latte condensato... ma non l'avevo)
una bustina di vannillina

nutella 400 gr

Ingredienti per la copertura:
200 gr di cioccolato fondente
4 cucchiai di nutella
5 cucchiai di panna
2 cucchiai di latte
2 cucchiai di zucchero

Tortiera: 26 cm di diametro

Per la base al cioccolato:lavorare i tuorli con lo zucchero e il rum, finchè non saranno diventati gonfi, bianchi e spumosi. Nel frattempo fondere a bagnomaria il cioccolato e il burro e aggiungerli al composto. Aggiungere la farina setacciata e amalgamare bene, aggiungendo anche i tre cucchiai di latte.

Montate a neve ben ferma gli albumi e aggiungeteli alla base al cioccolato, facendo molta attenzione a non smontare le uova. Con un cucchiaio di legno fate un movimento rotatorio dal basso verso l'alto per incorporrae altra aria. Non lavorare col frullatore. Accendere il forno a 180 gradi. Aggiungere il lievito al composto. Infornare in una teglia imburrata per 40 minuti.

Per la farcitura: mentre la torta cuoce, prepariamo la farcitura montando il mascarpone con lo zucchero a velo. A parte montiamo la panna fredda e aggiungiamola al mascarpone assieme ad una bustina di vanillina.

Per la copertura: sciogliere a bagnomaria il cioccolato fondente con lo zucchero aggiungere poi la nutella, la panna e il latte e frullare col minipiner qualche secondo, questa tecnica serve a lucidare la glassa che si mantiene morbida e lucida anche nel frigo. Se la copertura dovesse risultare ancora non morbida aggiungere qualche altro cucchiaio di latte o di panna. Conviene aggiungere la panna e il latte sempre poco alla volta per non rischiare di avere una copertura troppo liquida. Vi potreste anche fermare ad una dose minore rispetto a quella indicata da me.


Una volta che la torta si è raffredata tagliarla a metà e bagnarla con uno "sciroppo" di latte e zucchero. Ricoprire poi la metà con la nutella e la crema al mascarpone e poi ancora un po' di nutella. Ricoprire con l'altra metà del pan di spagna e bagnarla nuovamente. Glassare la torta con la copertura preparata e con un cono fatto con la carta da forno...effettuare la scritta preferita.
Buona Kinder Delice a tutti!



martedì 26 luglio 2011

Crostata alla frutta











Cosa preparare per un regalo di compleanno? Ma non c'è regalo più bello di una dolce come questo. Ricco di frutta fresca e decorato che solo a guardarlo ti viene proprio voglia di morderlo.L'ho preparato in occasione di un compleanno ed è stato molto apprezzato. Ne ho assaggiato un pezzetto solo il giorno dopo e devo dire che le mie papille gustative hanno ballato la macarena per tutto il tempo. Buona crostata!




Ingredienti per la pasta frolla:

500 g di farina 00
200 g di burro o strutto o margarina
200 g di zucchero
2 uova intere
 due cucchiaini di lievito per dolci
una bustina di vanillina
sale, un pizzico.


Ingredienti per la crema:
500 ml di latte intero
180 g di zucchero

una bustina di vanillina
due tuorli

55 g di amido di mais 



Il procedimento per la pasta frolla lo trovate qui, in questo caso ho usato l'alternativa dei quattro tuorli. Mentre quello per la crema lo trovate qui.

Frutta a piacere: io ho usato pesche a pasta gialla, frutti di bosco, kiwi e banane irrorate con un po' di succo di limone. Ho usato poi la bustina di gel per dolci per lucidare.
Così preparata deve riposare una notte in frigo e essere poi consumata il giorno dopo, senza riposo potrebbe frantumarsi quando si taglia.








giovedì 26 maggio 2011

Tortilla spagnola.








Tortilla spagnola.
Mettete una casa con pochi ingredienti, magari qualcosa di semplice, tanta fame e tanta voglia di mangiare cose buone. Risultato? Questa fantastica tortilla spagnola. La ricetta l'ho presa da un inserto di cucina di Tv sorrisi&canzoni, che mia mamma ha diligentemente collezionato per la mia gioia! A mio avviso, per la tortilla spagnola, le patate potete cuocerle nel modo che più vi aggrada: potreste friggerle, oppure dopo averle tagliate a pezzetti cuocerle al microonde con un goccio di olio e un pizzico di sale o bollirle come suggerisce la ricetta.Hola!


Ingredienti per 4 persone

500 gr di patate a pasta gialla
2 cipolle
4 cucchiai di olio evo
8 uova
sale
pepe
Lavate le patate con tutta la buccia e lessatele per 20 minuti, quindi pelatele e tagliatele a pezzetti.

Affettate la cipolla non troppo finemente e fatela appassire per 15 minuti a fuoco dolce con 2 cucchiai di olio: dovrà essere molto morbida. Aggiungete le patate e cuocetele per 5 minuti mescolando per far insaporire.

Sbattete le uova in una terrina con sale e pepe, scolate le cipolle e le patate dell'olio di cottura e unitele alle uova. Friggete a fuoco medio, fino a quando la frittata sarà rappresa e la parte inferiore dorata e croccante.

Appoggiate un piatto sulla frittata, rovesciate la padella in modo che la frittata resti sul piatto, quindi fatela di nuovo scivolare in padella. Cuocetela anche dall'altra parte dorandone la superficie e servitela calda. Buona tortilla spagnola a tutti!




venerdì 29 aprile 2011

Polpette della domenica.




Ingredienti:
700 gr di manzo tritato
400 gr di pane secco
prezzemolo abbondante
5 uova
150 gr misto grattugiato parmigiano e pecorino
pangrattato

sale
& pepe


Procedimento: inzuppare il pane secco in acqua calda e lasciarlo in acqua finchè non si sarà ammorbidito. Quando sarà pronto strizzarlo per bene e sbriciolarlo, unirvi la carne macinata, il prezzemolo tritato, le uova, il formaggio, il pangrattato, sale e pepe.



Formare delle polpettine, se l'impasto risultasse troppo umido aggiungere altro pangrattato




e cuocere in olio di semi ben caldo.

venerdì 22 aprile 2011

Pastiera napoletana rivisitata.








E' una pastiera non proprio classica questa che vi propongo, ma è quella che preferiscono sicuramente i giovani. C'è la crema pasticcera e e più ricotta rispetto a quella classica...questo copre il sapore del grano.


Ingredienti per una pastiera di diametro 33 cm:

una dose di pasta frolla
una dose di crema pasticcera
480 gr di grano cotto
300 ml di latte
750 gr di ricotta di pecora
3 uova intere
350 gr di zucchero
2 fialette per pastiera di millefiori e fiori d'arancio
scorza di limone e di arancia
sale

Preparare la pasta frolla con la ricetta usata per la pastiera classica  e farla riposare in frigo sigillata in una pellicola trasparente. Nel frattempo preparare la crema pasticcera come descritto qui.

In una pentola capiente mettere il grano cotto (un po' scolato della sua acqua) e il latte e farlo bollire finché non si è formata una cremina. Rimestare spesso affinché non si attacchi al fondo.
Quando la crema è pronta lasciarla raffreddare, dopo frullare il composto di grano e latte e aggiungere la ricotta setacciata, lo zucchero, le uova intere  le fialette di aromi, la scorza di limone e di arancia e un pizzico di sale. Rimestare per bene finché il composto non diventi omogeneo e aggiungere anche la crema pasticcera.

Intanto foderate una teglia antiaderente, precedentemente imburrata, con un disco di pasta frolla ( preparata anche essa precedentemente e stesa con l'aiuto di due fogli di carta da forno in maniera sottile). Il disco deve formare anche i lati / bordi della nostra pastiera.
Riempirlo della crema così formata e formare della striscette di pasta frolla sottili e perfettamente tagliate in maniera regolare.


Per una ricetta meno burrosa vi consiglio quest'altra versione presa dai barattoli di grano Lo Conte.
Preparare una pasta frolla con 500 gr di farina, 200 gr di zucchero, 3 uova , 150 gr di burro. Stendi a disco e ricopri una pirofila di cm 28 di diametro imburrata ed infarinata, con la rimanenza fai delle strisce di pasta che metterai sul ripieno. per preparare il ripieno unisci 700 gr di ricotta (di pecora), 350 gr di zucchero, 5 uova, un bicchierino di strega, 1/2 fialetta di fiori d'arancio e canditi a piacere. Da parte cuoci a fuoco moderato il barattolo di grano con 300 ml di latte, una bustina di vanillina, e un cucchiaio da tavola di burro fino ad ottenere una consistenza cremosa (10 minuti circa). Lascia raffreddare e unisci ed amalgama al ripieno. Versa nella teglia rivestita di pasta frolla sistema le strisce sulla superficie ed inforna a 200 ° per 45 minuti. fai riposare la pastiera a forno spento per un'ora e spolverizzala di zucchero a velo prima di servire.
-Frulla i chicchi di grano nell'impasto per non sentirli
-Per un tocco originale puoi aggiungere 300 gr di crema pasticcera al ripieno


Pasta frolla classica




Ingredienti(quella che uso normalmente più leggera)
500gr di farina
200 gr di burro 
200 gr di zucchero
2 uova intere
2 grammi di ammoniaca o 1 cucchiaino di lievito per dolci
una bustina di vanillina
sale, un pizzico.



Ricetta per una pasta frolla più burrosa (da il mattino)
farina 00 500 g
burro 250/300 g
zucchero semolato 200 g
4 tuorli
vanillina, buccia di limone
sale

Procedimento:preparare la pasta frolla impastando sulla spiantoia o in una ciotola la farina con il burro morbido, tagliato a pezzetti.

Lavorare rapidamente il burro, precedentemente tenuto a temperatura ambiente, in modo che si amalgami alla farina che, così, viene predisposta per incorporare meglio gli ingredienti liquidi.
Riformare la fontana con il burro e la farina, mescolati insieme e, al centro, mettere lo zucchero, gli aromi (buccia di limone, vanillina), il sale, le uova e il lievito.

Impastare velocemente fare una palla e sigillare in carta pellicola e porla a riposare in frigo per 30 minuti: il burro ridiventa duro e la pasta perde elasticità. Tenerla in frigo per mezz'ora è molto importante, non rischiamo così di avere una pasta frolla che si sbriciola quando si taglia.
Rivestire il fondo dello stampo imburrato e infarinato, con un disco di pasta frolla (che potete stendere utilizzando due fogli di carta da forno, uno sopra e l'altro sotto), disporre lungo il bordo un cordoncino, che di decora incidendolo con il dorso di una forchetta. Praticate sul fondo una serie di forelli con la forchetta, per evitare che durante la cottura si gonfi.
Coprire il fondo con un disco di carta da forno oleata sul quale si appoggiano dei fagioli secchi: anche questo serve ad evitare che la pasta si gonfi durante la cottura.

Gamberoni arrostiti




Ingredienti per 4 persone:
12 gamberoni ( ma anche di più)
olio extravergine d'oliva
2 spicchi d'aglio
un limone
prezzemolo
sale

Procedimento:
Sciacquare i gamberoni e preparare una marinatura con aglio tagliato finemente, prezzemolo tritato, olio, limone e sale. Lasciare nella marinatura almeno per un'oretta in frigo.

Fate scaldare la padella di ghisa su fiamma vivace e procedete alla cottura. Buon appetito :D



Peperoni in agrodolce






Ingredienti:
1 kg di peperoni
2 spicchi d'aglio

4 cucchiai di olio extravergine d'oliva
zucchero, un cucchiaio
aceto di vino q.b
sale q.b.

Preparazione
Lavate i peperoni.
Eliminate i semi ed i filamenti bianchi all’interno, e tagliateli a listarelle regolari.
In un tegame scaldate l’olio con gli spicchi di aglio sbucciati e tagliati a pezzetti(1).
Gettate i peperoni nel tegame, salateli e fateli cuocere a fuoco moderato (2) fino a quando sono teneri, ma non disfatti. Se necessario, unite un po’ di acqua calda durante la cottura.



Ora sciogliete un cucchiaio di zucchero in due dita di aceto, e versatelo sui peperoni. Fate cuocere ancora qualche minuto fino a che l’aceto non sia evaporato. Spolverate con del prezzemolo lavato e tritato finemente.

sabato 19 marzo 2011

Fagioli alla messicana







Ingredienti per 6 persone:
500 gr di fagioli neri secchi
200 gr di salsiccia sbriciolata
200 gr di pomodoro a pezzettoni
1 cipolla
1 spicchio d'aglio
4 cucchiai di olio peperoncino
1/2 cucchiaino di cumino in polvere
1/2 cucchiaino di coriandolo


Mettete a bagno i fagioli per una notte e risciacquateli e lessateli. Quando saranno quasi cotti aggiungete il sale.

Tritate la cipolla e mettetela ad appassire nella padella con l'olio e il peperoncino










Quando la cipolla è appassita aggiungere la salsiccia sbriciolata.


Aggiungere il pomodoro a pezzettoni


Aggiungere i fagioli, il cumino e il coriandolo. Farli cuocere ancora dieci minuti per insaporirli.
Servire con crostini di pane.