martedì 27 luglio 2010
Vol-au-vent alla crema di limone.
2- Tagliare da metà dei dischi preparati un secondo disco, di misura minore, perfettamente centrato rispetto al primo, usando un tagliapaste che abbia la setssa forma e un diametro inferiore.
3-Appoggiare i dischi di base sulla placca coperta con carta da forno, capovolgendoli rispetto alla posizione che avevano al taglio sul tavolo.
4-Inumidire il bordo dei dischi di base, premervi sopra gli anelli, come stavano sul tavolo. Riposare, infornare per 15' a 200° spolverare di zucchero a velo.
5- preparare una crema battendo (senza montare) a bagnomaria un uovo intero e tre tuorli con 90 gr di zucchero semolato, 60 g di burro fuso, g 45 di succo di limone e la scorzetta dello stesso. Mescolate il tutto, finchè il composto, che non deve bollire risulterà morbido, cremoso e privo di grumi; versatelo nei vol-au-vent.
Pasta sfoglia-
farina bianca kg 1
burro (o margarina) kg 1
poche gocce d'aceto o limone (facoltative)
acqua circa g 350/370
sale
1- Separare g 750 da kg 1 di farina e fare la fontana sulla spiantoia;versarvi circa 350 g di acuqa tiepida, leggermente salata (il sale toglie il sapore crudo alla farina, il calore favorisce l'azione del glutine). Impastare per ottenre un pasetllo consistente (il quantitativo esatto dell'acqua è legato anche alla qualità della farina).
2- Lavorare energicamente la pasta, a mano o eventualmente anche con una robusta impastatrice, fino ad ottenre un composto liscio e omogeneo.
3-Dare al "pastello" la forma di una palla, inciderlo con un profondo taglio a croce e avvolgerlo in pellicola. Lasciarlo riposare per almeno 30 minuti
4-Iniziare a lavorare il burro, morbido e tenuto a temperatura ambiente, o la margarina, ridotta a scaglie, utilizzando una spatola.
5-Impastare con le dita il burro (o la margarina) insieme con la farina tenuta da parte dal quantitativo totale (1 kg) intridendo bene i due ingredienti, ma senza prolungare eccessivamente la lavorazione per non surriscaldare i grassi. Formare, quindi, un panetto di froma rettangolare.
6-Dare al panetto preparato la forma di una mattonella consistente come il "pastello". Togliere quest'ultimo dalla pellicola e aprirlo a quadrato, operazione facilitata dall'incisione a croce già praticata in precedenza.
7-Stendere con il matterello il quadrato di pasta preparato, allargandolo fino a raggiungere le dimensioni di 40 x 40 cm circa. Appoggiare al centro il panetto di grasso e farina, ripiegare sopra 2 lembi di pasta poi, con il matterello, premere tutto
8-Rovesciare uno dei lembi liberi sotto la parte centrale e il secondo al di sopra: ciò favorisce una buona distribuzione del grasso fra i sottili strati di pasta, caratterizzando così la pasta sfoglia
9-Stendere ora la pasta, ricavandone un rettangolo di forma regolare e dello spessore di circa 3 o 4 mm. Esercitare una pressione regolare, in modo che il grasso, all'interno della pasta, si distribuisca uniformemente.
10-Per ottenere la caratteristica consistenza a foglietti, bisogna ora procedere a dare diversi "giri" alla pasta. Ciò significa ripiegarla su se stessa per 4 volte come nelle due foto: premere un po' la pasta con le dita, quindi avvolgerla in pellicola trasparente e farla riposare al fresco da 30 a 60 minuti
Di questi "giri", e relativi riposi, ne occorrono 4 se la pasta viene ripiegata in 4. Se si piega in 3, servono, invece, solo 6 giri. Per segnare i "giri", si possono praticare fori con le dita nell'impasto, in modo da non dimenticare quanti "giri" e riposi si sono già fatti
Tartellette con mele e uva.
Pasta brisèe.
500gr di farina bianca
250 gr di burro
acqua fredda 125 gr
sale
1- la lavorazione della pasta brisèe ha inizio, come quella della frolla, mescolando insieme farina e grasso.
2- Burro e fariona devono assumere l'aspetto di tante briciole: in francese brisèe significa spezzettato.
3- Alle "briciole" di pasta così ottenuta unire acqua fredda, leggermente salata, continuando a impastare.
4-La lavorazione si conclude in circa 7': bastano per ottenere una palla di pasta che si fa riposare in frigo.
mercoledì 26 maggio 2010
Teglia morbida al forno.
- Ingredienti
- 800 gr di patate a pasta gialla
- 200 gr di fontina
- 50 gr di parmigiano grattugiato
- Per la besciamella:
- 60 gr di burro
- 50 gr di farina
- 1/2 litro di latte
- 1 grattata di noce moscata
- sale
- pepe
Tagliate le patate a fette rotonde, sciacquatele sotto l'acqua corrente e asciugatele. Affettate anche la fontina.
Sistemate uno strato di patate nella pirofila imburrata, coprite con la fontina e infine un velo di besciamella. Ripetete la sequenza fino ad esaurire gli ingredienti.
Terminate con la besciamella spolverizzata di parmigiano e mettete a cuocere in forno caldo per 45-50 minuti. finché
la superficie sarà dorata e croccante.
Gattò di patate.
- 800 gr di patate a pasta gialla
- 80 gr di burro
- 50 gr di parmigiano grattugiato
- 20 gr di pecorino
- 50 gr di prosciutto cotto a dadini
- 2 uova
- 1 cucchiaio di prezzemolo tritato
- 60 gr di pangrattato
- 80 gr di provola affumicata
- 150 gr di mozzarella
- sale
- pepe
Amalgamate il passato sul fuoco con 5o gr di burro, lavorando con un cucchiaio di legno, unite le uova, il prosciutto, i due formagi grattugiati, il prezzemolo, sale e pepe.
Tagliate a fettine sottili la mozzarella e provola. Spolverizzate con il pangrattato una pirofila imburrata, versatevi mteà del composto di patate e coprite con le fette di formaggio.
Spalmate il resto dell'impasto e distribuite in modo uniforme il pangrattato.
Coprite con fiocchetti di burro e cuocete in forno caldo per 40 minuti
giovedì 29 aprile 2010
Indice degli antipasti
Cornetti al salmone e sesamo croccante
Crocchette di patate
Girandole rucola e salmone
Insalata estiva di polpo.
Insalata russa
Patè di patate e olive verdi
Polpettine ai fagioli
Polpettine di tonno e philadelphia
Quiche Lorraine
Zeppole di "ciurilli"
lunedì 27 luglio 2009
Gelato cremoso di frutta .
latte g 400
polpa di frutta g 250
zucchero semolato g 180
panna g 100
1- Un gelato cremoso alla frutta si ottiene da un semplice frullato di frutta non troppo acida ( per esempio fragole, banane, pere, mele pesche etc)
2- Si uniscono alla frutta zucchero, latte e panna: questi ultimi rendono cremoso il gelato, differenziandolo da un sorbetto (privo di grassi)
giovedì 2 aprile 2009
Tahin o crema di sesamo


Ho avuto necessità di autoprodurla perchè mi serviva per una ricetta ,ma non avevo il tempo di arrivare a Napoli o a Caserta dove ci sono negozi bio, ma a casa avevo neinetpopodimeno che i semi di sesamo, così ho provato. Il risultato è buono, la crema risulta un poco più amarognola della crema della rapunzel, ma questo credo che dipenda dalla qualità di semi, la consistenza è la stessa.
Procedimento:
Non li ho messi a bagno, ho utilizzato l'intero pacco e ho cominciato a frullare con un normale frullatore e ho aggiunto dell'olio di semi, quello necessario per far amalgamare i semi tra loro!
Ho usato questo tipo di frullatore spostando, a frullatore spento, i semi quando tendevano a non andare sulle lame.
Nelle foto compare la crema nel barattolo rapunzel, ho utilizzato quello perchè era appena finito, potete notare anche il prezzo della crema rapunzel circa 3,10 euro, mentre il costo dei semi di sesamo si aggira intorno ad 1 euro e 60 centesimi o qualcosa in più. Quindi è molto conveniente farlo a casa. Non consiglio di tostare i semi , perchè ho letto che potrebbe venire più amarognolo. Poi credo che il sapore dipenda dalla qualità dei semi, non so se mettendoli a bagno il sapore potrebbe venire più dolciastro, la fretta non mi ha consentito di fare questo esperimento.
Il sesamo:
Ottima fonte di calcio, rafforza il sistema immunitario, riequilibra le funzioni dell’organismo: in caso di mal di testa, nausea, vomito, dolori mestruali, disturbi gastrici e intestinali e per aumentare la secrezione del latte materno, si consiglia di mangiare, ogni giorno, 5-10 mg di semi di sesamo non tostati (quest'ultime notizie) tratte da www.naturaebenessere.it
domenica 29 marzo 2009
Tofu in crosta di patate

Non mangio spesso il tofu, perchè dovrei darmi spesso all'autoproduzione e il tempo spesso non è mio amico. Credo che si tratti di un alimento che bisogna saper cucinare, altrimenti non è molto appetibile. In crosta di patate è ottimo, è una ricetta semplicissima e veloce, però bisogna possedere uno strumento che è indispensabile in cucina : la mandolina
che consente di tagliare le patate a julienne.Ingredienti:
- Tofu
- patate
- olio extravergine d'oliva
- aromi per arrosti
- prezzemolo
- pepe
- sale
Procedimento:
Ho tagliato la patate a julienne con la mandolina e le ho cotte in padella con olio, sale, aromi per arrosti e prezzemolo. Una volta ammorbidite ho ricoperto con le patate dei pezzetti di tofu. Ho passato al forno il tofu ricoperto dalle patate finchè non si è formata una crosticina croccante.
va servito caldo
martedì 24 marzo 2009
Tortino dal cuore morbido vegan .
Sono stanca, davvero! Di ritorno dall'università, ho trascorso una buona mezz'ora ad aspettare l'autobus al vento, che oggi è molto fastidioso. Domani voglio stramene un poco a casuccia a studiare. Ho deciso niente corsi, domani mattina una sana ora di ginnastica e poi si sgobba sui libri.Venerdì si festeggerà il compleanno di mia sorella e già ho preparato un menù vegan coi fiocchi, solo che avrei bisogno di almeno sei persone per preparare tutta quella roba! Sabato svelerò il menù ed anche le foto! Per adesso posto la ricetta di questo bellissimo dolce: il tortino dal cuore morbido. Sì, perchè all'interno deve restare liquido. La cottura deve essere molto breve ossia 7 o 8 minuti, altrimenti si cuocerà anche all'interno e dovrete dare un altro nome a questo bel dolce. Comunque i tempi di cottura sono molto relativi e dipendono molto dai forni che si utilizzano!
Ingredienti:
100 g cioccolato fondente
40g di cacao amaro
5 cucchiai di fruttosio (o forse sei)
40 g di olio di semi
40 g di farina
1 pizzico di sale
due cucchiaini di lievito per dolci
un bicchiere di latte vegetale
Ho sciolto il cioccolato fondente al microonde, poi ho mescolato delicatamente con olio, zucchero, cacao, farina, fruttosio, sale, latte di soia e lievito. Aggiungere tanto latte affinchè il composto non risulti fluido ( ma non troppo). Ho notato che il fruttosio solidifica, perciò ho aggiunto del latte vegetale che la ricetta base non prevedeva. Ho utilizzato, oliandoli, gli appositi stampini in alluminio per muffin. Infornare a 180° per 7 o 8 minuti .
venerdì 20 marzo 2009
Fusilli ai carciofi

Sembra che sia ritornato il pieno inverno. Fa tanto freddo, io invece già avevo voglia di piatti più freschi, cioè quelli da consumare con la forchetta e non col cucchiaio.
Infatti ho preparato questo, fatto con dei carciofi che avevo in frigo e che avevo acquistato da tanto tempo! Credo che i fusilli siano un formato di pasta che si sposi benissimo con i carciofi e con un tocco di panna vegetale, si arriva ad un cremosità che si attacca alla pasta rendendola ancora più gustosa per i palati più esigenti.
INGREDIENTI:
- 15 carciofi
- mezzo limone
- prezzemolo
- 250 ml circa di brodo vegetale
- 3 spicchi d'aglio
- 5 0 6 cucchiai d'olio extravergine di oliva
- pepe
- sale
- 500 g di pasta
- panna vegetale
PROCEDIMENTO:
- Pulire i carciofi eliminare la parte più esterna e dura, fino ad ottenere il cuore di carciofo, mettere i carciofi in una vaschetta con dell'acqua acidulata con limone.
- Lavare a tritare del prezzemolo fresco.
- Intanto in una padella, far imbiondire gli spicchi d'agli tagliati sottili e in un'altra pentola riscaldare il brodo vegetale.
- Unire i carciofi all'aglio, aggiustare di sale e quando i carciofi risulteranno secchi aggiugere del brodo vegetale.
- Frullare una parte dei carciofi.
- Scolare i fusilli al dente e saltarli in padella con i carciofi, aggiungere della panna vegetale a piacimento, il prezzemolo tritato, pepe.
Carciofo :
Il carciofo è un ortaggio che appartiene alla famiglia delle composite. Un alimento tonico e digestivo che contiene anche molto ferro. Una sostanza contenuta al suo interno la Cinarina è epato-protettrice e anche ipocolesterolizzante.
lunedì 2 marzo 2009
Pan di stelle
Ingredienti:
- 500 gr di farina 00
- 50 gr cioccolata fondente (fuso)
- 30 gr di cacao
- 160 gr di margarina
- 300 gr di zucchero a velo
- 20 gr di nociole tostate spellate
- 60 gr di latte di soia (se il composto non diventa compatto ma resta sbricioloso aggiungerne un poco in più)
- zucchero semolato
- una bustina di lievito
- un pizzico di sale
PREPARAZIONE:
Per la pasta di nocciole: frullare le nocciole tostate e spelate insieme a 3 cucchiai di zucchero fino ad ottenere un composto cremoso. Lavorare la margarina con lo zucchero fino ad ottenere una crema ben montata. Aggiungere la pasta di nocciole e tutti gli altri ingredienti, lasciando per ultimo il lievito.Lavorare lentamente fino ad ottenere un impasto omogeneo.
Stendere una sfoglia alta 3 mm e tagliare i biscotti con un bicchiere.
Per le stelline.. mischiare un pò di acqua con zucchero la consistenza deve essere ben definita come nelle foto, spolverizzare con granelli di zucchero semolato.


Cuocere in forno a 180° per 10-15 minuti.



giovedì 12 febbraio 2009
Baci vegan.

Per il ripieno:
- 2 pacchi di fette biscottate (200 gr)
- 75 gr di cacao zuccherato
- 100 gr di cioccolato extrafondente
- datteri 7
- latte di soia q.b
Per la copertura:
- 200 gr di cioccolato extrafondente
- nocciole (una intera per ogni bacio)
Procedimento:
Sminuzzare finemente le fette biscottate con il cacao, facendovi aiutare anche da un frullatore, aggiungete il cioccolato extra fuso e il latte in modo che il composto risulti morbido ma non troppo. Sminuzzare alla fine i datteri. Far riposare il composto in frigo finchè non risulti morbido e si possa lavorare in modo da formare delle palline su ognuna di esse sistemerete una nocciola e ricoprirete di cioccolato extrafondente fuso. Lasciate riposare in modo che la crosta all’esterno s’indurisca.
Li ho anche incartati con i veli rossi e carta stagnola che avevo a casa!
mercoledì 4 febbraio 2009
Torta di mele .

Ingredienti:
- due tazze di farina 00
- 1/2 tazza di olio di semi
- 1 tazza di zucchero
- 1 bustina di lievito
- una puntina di bicarbonato
- un cucchiaio di aceto
- 3 mele grandi (io ho usato le mele "annurche" che sono mele tipiche della mia terra e che sono piccole, io ne ho usate 5 o 6)
- latte di soia q.b.
- cannella ( a piacere)
Lavare le mele, sbucciarle e tagliarle a fette. In un recipiente, mescolare la farina allo zucchero,bicarbonato e lievito. E poi incorporare gli ingredienti liquidi: l'olio, l'acetoe il latte di soia di modo che la consistenza non sia troppo densa e infine quando il composto sarà omogneo , aggiungere le mele a fette.
Oliare la terrina che andrà in forno e versarvi il composto. Infornare (a forno caldo) a 180 gradi per trenta o quaranta minuti. Fare la prova stecchino.
E' da leccarsi i baffi!

